22 agosto 2019

Voyeur digitali

Quando non c'è altro da fare. Quando non c'è voglia di pensare perché pensare stanca. Quando non si ha un'esistenza soddisfacente. Quando le vite degli altri sono più stimolanti della propria. Quando guardare online le foto di chi si ama e, soprattutto, di chi si odia diventa una missione quotidiana. Quando sbirciare quel che fanno gli altri è sempre meglio che guardarsi dentro. Quando frugare tra profili di gente che si conosce più o meno bene offre il diritto di sfogare invidia e di riversare bile in piena solitudine. Quando sorvolare tacitamente tra gli affari altrui fa sentire un po' più onnisciente e un po' meno sfigato. In tal caso: c'è un problema.

[foto by Alexas_Fotos]

16 agosto 2019

Urge perizia psichiatrica

E' da tempo che propongo, nel mio piccolo, una visita psichiatrica obbligatoria (dico psichiatrica non psicologica) per chi viene eletto. Una approfondita perizia che metta in luce paranoie, paure, deliri, fallimenti e fragilità. Perché quelli che ci governano sono difettosi come tutti, solo che ostentano una sicumera che non hanno. Sono pronti a emanare onnipotenza, ma gli altri, ammesso che vogliano e sappiano farlo, s'accorgono presto della farsa. Uno psichiatra forse farebbe capire che molti di quelli che vogliono comandare in realtà non possono farlo e quando lo fanno si dilettano a imbastire tragedie e danni irrimediabili. Proprio come sta accadendo di recente.

[foto by DpressedSoul]

12 agosto 2019

Ho visto cose

Ho visto americani bere cappuccino dopo aver cenato a base di pasta, pizza e vino rosso. Ho visto bambini francesi appiccicati al tablet a guardare ammirati un cartone mentre di fronte a loro partiva un magnifico tramonto di rossi e di viola. Ho visto una troupe di cinesi che gironzolava nel cuore di un borgo medievale inquadrando vetrine di negozi uguali a tanti altri. Ho visto una madre depressa che non riusciva nemmeno a sollevare uno sguardo sui suoi figli lasciando che fossero i nonni a curarsene. Ho visto una  ragazza silenziosa e dalla pelle chiara a cui non ho avuto il coraggio di mostrare un sorriso.

[foto by AmandineVanRay]

31 luglio 2019

Andrò via per poco

Andrò via per poco. Come sempre. Tornerò con buoni ricordi, almeno spero. Come ogni volta non ho nessuna voglia di muovermi. Vorrei evitare la valigia, il viaggio, il caldo, la folla, la noia. Vorrei già trovarmi a destinazione perché con l'età, temo, stia aumentando inevitabilmente anche la mia insofferenza. Sarà per via dell'abitudine allo stare da sola o per colpa di un bisogno di silenzio che, ne sono certa, avvertirò costantemente. Non ho più la testa adatta agli schiamazzi e ai furori di stagione, non ho più gli occhi giovani di chi vede meraviglia ovunque. Cercherò, come al solito, un angolo ombroso e quieto che mi permetta di pensare e sentirmi a posto.

[foto by Vic4U]

29 luglio 2019

Tutti i forcaioli

Un carabiniere è stato ammazzato. Sono scattate immediate richieste di morte per i nordafricani colpevoli del brutale assassinio. In prima fila, tanto per cambiare, i soliti politicanti razzisti, odiatori seriali. Poi s'è scoperto che il carabiniere è stato ucciso da un ragazzo bianco, occidentale di San Francisco. Chiaramente nessuno dei somari razzisti ha chiesto scusa per le panzane diffuse, ci si è limitati a sputare altre bieche sentenze. Poi è arrivata la foto dell'assassino ammanettato e bendato come una bestia. E qui, di nuovo, i forcaioli sono ripartiti a spron battuto chiamando vendetta, sedia elettrica e castighi esemplari. Mi vergogno per loro, ma loro non sanno cosa sia la vergogna.

[foto by narva]

24 luglio 2019

La mia prigione silente

Ci sono giorni in cui non vedo anima viva. Sono in casa e qui resto. Tra i miei libri, qualche programma TV e idee da mettere per iscritto fino a farle diventare racconto. Non sfioro alcun essere umano. Né con gli occhi, né con le dita. Parlo al telefono con chi mi cerca o con chi mi va di cercare, nient'altro. Il caldo torrido è la mia prigione silente. Non esco perché non ho motivi per farlo. Quindi mi muovo piano tra le mie due o tre stanze come una sorta di eremita. Non mi dispiace e non mi disturba. Sono animale da letargo estivo, evidentemente. Non mi mancano le facce e nemmeno le voci. Tanto saranno sempre lì quando uscirò.

[foto by jarrod343]

22 luglio 2019

Vanno via i vecchi

Vanno via i vecchi. Anche quelli che hanno fatto clamore. Vanno via, penso, anche per non assistere più ai contemporanei scempi, quelli che i loro occhi grevi avrebbero voluto evitare. Vanno via i vecchi dopo aver lasciato parole, tempo e piccoli miracoli. Vanno via perché non possono fare altro. Hanno avuto voce e mistero, paura e ripensamento. L'eternità non appartiene a nessuno ma loro, forse, un piccolo morso sono riusciti a strapparglielo. Vanno via comunque perché non c'è altra via di fuga, perché poi ci si stanca e perché il momento buono appartiene solo a loro. Vanno via i vecchi e poi resta un silenzio diverso.

[foto by Kleemass]

15 luglio 2019

Curatevi!

Mi chiedo: cosa vi spaventa esattamente del matrimonio tra due uomini che si amano? O tra due donne che si amano? Leggo la notizia: il cantante Tiziano Ferro si è sposato. E, come immaginavo, mi ritrovo al cospetto della solita sequela di commenti idioti, beceri, ironici e stupidi di gente che, evidentemente, deve pur riempirsi la vita in qualche modo. Doppi sensi, volgarità e battute oscene che nessuno dei commentatori, ovviamente, avrebbe mai l'ardire di ripetere se si trovasse di fronte al diretto interessato. Poi, come sempre, ci sono gli omofobi puri che rilanciano scemenze sulla natura, sui figli, sulle devianze varie ed eventuali. Curatevi!

[foto by uniquealim]

11 luglio 2019

Un libro da custodire

Il saggio mi regala un libro. Porta stampata una data lontana: 1869. Dice che è felice di sapere che quel libro potrò custodirlo io. Dice che i suoi figli probabilmente gli farebbero fare una brutta fine. Dice che di certe memorie occorre farne buon uso. Dice che non dobbiamo perderci perché lo stanno facendo in troppi. Lo guardo e lo abbraccio. E' ormai anziano ma ha ancora molto da raccontare. Amo il modo buono con cui mi osserva e amo il suo animo gentile. Ha sempre pensato che condividere quel che si sa sia il modo migliore per tenersi in vita. Ha sempre offerto ricordi e pazienza anche a chi, adesso, sembra averlo messo da parte e dimenticato.

[foto by OlegBreslavtsev]

9 luglio 2019

S'è chetato il sole

S'è chetato il sole. Meno male, mi dico guardando in aria. Ché le giornate ferocemente estive io non le sopporto proprio. Oggi un po' di pace, finalmente. Magari riesco pure a pensare meglio e a uscire senza dovermi preoccupare di rintracciare ombre per passare indenne lungo la strada. Ecco, oggi vinco io. Vinco io che ho sempre amato la penombra nient'affatto clamorosa di stagioni meno invadenti. Respiro di più stando defilata, in quella posizione discosta e muta che mi porto dentro da quando esisto. Troppa luce, infatti, rischia di accecare e confondere. Da qui, invece, da quest'ombra tenue posso notare ciò che spesso sfugge e va a morire piano.

[foto by esmahanozkan]