Come accade da diversi anni a questa parte, in autunno, riesco a tornare a Roma. In estate non posso. In estate morirei: per il caldo, in primis. Adesso, a fine Ottobre, il clima mi permette di avvicinarmi nuovamente a una città che ho imparato a conoscere e ad amare, anche se a modo mio. Non la sopporto quando strilla, scalpita o confonde. L'amo di più quando si placa, quando ammicca e ti fa capire che c'è spazio per tutti. Perché Roma è così. Stritola, rallenta, affanna, incolla, snerva e schiaccia ma può anche lasciarti essere quel che ti pare, come ti pare. Senza giudizi.
[foto by oddart4u]









