Ci sono libri nei quali mi accomodo come fossero una soffice poltrona. Altri, invece, li sento stritolarmi le ossa e conficcarsi negli occhi come spilli infiammati. Ci sono quelli che lascio scorrere per prendere respiro e altri che abbandono dopo qualche capitolo perché moribondi o troppo vuoti. Ci sono libri che mi inebriano e altri che mi disturbano. Libri che divoro famelica e altri che devo riprendere e ricominciare per sentirmeli bene tra le dita. Poi ci sono quelli che so che non leggerò mai (senza sensi di colpa) e quelli che mi occuperanno la vita in eterno. È questa la meraviglia di leggere.
[foto by MetshaCollective]









