Vedo uomini inginocchiati, oltraggiati, ammanettati, picchiati, sequestrati, annichiliti. E, accanto a loro, vedo un altro uomo che gioisce, inveisce, offende, disprezza, aggredisce, odia. La dis-misura dell'osceno non ha limiti. Eppure di atrocità ne abbiamo attraversate tante, neppure troppo tempo fa. Non sono bastate. Mi chiedo che differenza ci sia, nei modi, nel linguaggio, nella ferocia, nella "normalizzazione" tra un Ben-Gvir di oggi e un nazista di ieri. Temo nessuna. La Storia ci sta di nuovo vomitando addosso l'inimmaginabile e, ancora una volta, chi detiene il potere non fa nulla.
[foto by ambrits]

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