30 giugno 2020

Sessisti inside

Niente, non ce la fanno proprio. Inutile provare a farli cambiare: il sessismo gli nasce da dentro. Dai nodi del cranio, dalle vischiose secrezioni della bile, dai miasmi fetidi del colon. Basta addentrarsi in un confronto o anche solo in un semplice dialogo per vederli aggrapparsi a richiami beceri di un maschilismo arcaico e abietto. Concetti che strisciano come fossero cosa ovvia per il solo principio che dall'altra parte c'è una donna la quale, in quanto donna, è da considerare: inferiore, idiota, minorata, prostituta, oscena, mentecatta, insignificante, violabile, tonta, bestia. E qui mi fermo per non scadere ulteriormente.

[foto by swinspeed]

2 commenti:

  1. E' assurdo che il maschile non riconosca il valore del femminile. Che non si renda conto che insieme si può essere davvero completi. E' assurdo che ai bambini non venga insegnato il valore della diversità, che l'altro sesso è anche una parte di noi, che ci arricchisce e ci completa in quanto esseri umani.
    E infatti è proprio l'umanità che viene meno in chi teme, ha paura, disprezza e vuole sottomettere l'altro sesso. Il maschio che non riconosce il valore, l'importanza del femminile che è in lui cercherà di possedere una donna e poi avrà paura di perderla come se lei fosse una parte di lui. Il rapporto rispettoso e paritario non esisterà più, ci sarà solo conflitto, lotta per il potere.
    Bisogna cercare dentro di sè immagini positive dell'altro sesso, sentendone la bellezza profonda.
    Non a caso molte cosmologie raccontano che il mondo è nato dal cielo e della terra, dal maschile e dal femminile che, muovendo amorevolmente l'uno incontro all'altro, danno origine alla vita attraverso la loro unione feconda, rispettosa delle loro differenze.

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    1. Educare alla parità e all'uguaglianza tra i generi (tutti i generi) è basilare.

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