16 luglio 2018

Dopo la rabbia

Dopo la rabbia resta lo sfinimento e una tristezza che duole. Intorno al cuore, che si rammarica di non essere artificiale, nasce una coperta di silenzi umettati e piccole bianche onde di fiacchezza. La rabbia, quando arriva, fa di me quel che mai vorrei essere. Sento la mia voce suonare come fuoco, tracimando fino a sovrastare la ragione e i suoi filamenti ordinati. Non sento, non guardo, non voglio. Una slavina di parole furenti che mi scortecciano l'anima e mi spezzano il fiato. Poi resto con me: il silenzio del poi è gommoso e sterile, acciaccato come un livido, putrido come un sogno uscito male. Dopo la rabbia resta una sbavatura di male che fa male a lungo.

[foto by Kleemass]

12 commenti:

  1. Dopo la rabbia....una spossatezza totale, fisica e mentale. Anche l'anima duole.
    Sto imparando ad evitarla, inutile aggiungere dolore.

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    1. Esatto: una spossatezza fisica e mentale. Uno sfinimento che fa male. Non mi arrabbio quasi mai. Posso infastidirmi o irritarmi ma la rabbia la vivo di rado. Ma capita, purtroppo.

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  2. sto cercando di mitigare lo stato di rabbia perenne che mi ha pervaso negli ultimi anni... quindi mi barcameno alternando momenti di depressione (che sono il rovescio della stessa medaglia) al senso di impotenza che ricopre un forte dolore al cuore... (a conti fatti mi chiedo se sia preferibile tornare alla rabbia)

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    1. stessa cosa.. sarà il periodo?
      ed io che confidavo in quella divina indifferenza che prometteva pace.

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    2. teti: la rabbia è un sentimento legato, temo, a frustrazione e difficoltà a farsi comprendere dagli altri. Conosco la depressione e forse la mia rabbia è collegata anche a questa penosa condizione. Così come comprendo il senso di impotenza di cui parli.

      Indubbiamente le esplosioni di rabbia permettono ad alcuni demoni di venir fuori, di palesarsi e prendere aria. Insomma: una forma di liberazione del peggio di sé. E immagino che, di tanto in tanto, sia inevitabile.

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    3. Pier: ti sei arrabbiato anche tu di recente? Forse è il caldo... in questo periodo quasi tutto quello che accade è per via del gran caldo. Rido...

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  3. io invece ti dico che oltre alla depressione che mi segue da tanti anni la rabbia fa parte proprio di me e dopo la rabbia molte volte mi sento proprio bene, alcune volte me ne vergogno ma molte altre no e va bene cosi'. l'ultima volta è successo al telefono con mio padre e quando ho terminato la conversazione c'era il silenzio nel palazzo ma poi mi sono goduto un bel libro.

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    1. Nel senso che le tue urla al telefono hanno zittito un intero palazzo?
      Peggio di me, allora.

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  4. Dici bene: la rabbia è spesso legata a frustrazione, incapacità di reagire compostamente e razionalmente, a me capita, specie con la rabbia repressa, che è peggio perché ti maremota solo dentro e gli altri, fuori, non si capacitano del tuo malessere..

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    1. Maremota. Ma è un verbo? Mai sentito.

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    2. Ogni tanto ficco un neologismo, mi piace la musicalità, oppure giusto l'amore per l'azzardo. Uno dei lussi gratuiti che mi permetto.. ;)

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.