7 aprile 2014

La stanchezza del ciclamino

Ha buttato fuori decine di foglie e boccioli. Ha accompagnato il mio inverno domestico con i suoi fiori di rosa tenue. Un silenzioso tripudio di splendidi e fieri calici profumati. Li ho curati e salutati ogni giorno. Poi, giustamente, il ciclamino si è ritrovato stanco. Ha scelto di addormentarsi proprio quando la primavera svegliava tutti gli altri. La sua esuberanza ha trovato la quiete che meritava. Ha rilasciato ogni succo per lo stupore dei miei occhi ed ora ha deciso che doveva riposare. Lo lascio dormire nel suo angolo preferito ringraziandolo per quanto ha saputo darmi. Le piante sentono. Ed io sento loro.

[foto by Rose-Mist]

10 commenti:

  1. in effetti il fatto che i ciclamini entrino in una sorte di letargo postinvernale è sconcertante. Poi si riprendono, passata l'estate. Ma ora sembrano morti.

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  2. mia madre è sempre stata innamorata di piante e fiori. se avessimo avuto un giardino chissà cosa ne avrebbe fatto. raccontava che quando era fidanzata di mio padre adorava andare nell'albergo dei miei nonni perché era pieno di alberi e fiori e si rilassava dopo tante ore di lavoro. quando si è ammalata non ha mai smesso di curare le sue piante e i suoi tre bonsai. e pensa un po' da quando è morta mia madre lentamente stanno deperendo e mio padre non riesce a curarle.

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    1. Le piante riconoscono chi le circonda. Si abituano a chi dà loro affetto e ne sentono la mancanza. Sono vive.
      Anche io amo le piante, gli alberi, i fiori. Da sempre.
      Mi piacerebbe molto avere un giardino. Chissà, magari, un giorno...

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  3. tenero...
    ma credo non sia l'unico ad essere stanco...
    almeno i suoi fiori sono stati comunque apprezzati da qualcuno.

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    1. Sbaglio o anche in questo tuo commento affiora una forte frustrazione?

      Ho apprezzato molto i fiori del mio ciclamino.
      Ma qualcuno non sembra apprezzare quello che fai tu, vero?

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    2. beh dai, non proprio "frustrazione"...
      o almeno non voglio vederla cosi
      ma spero arriverà l'estate anche per me.

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    3. Intanto viviti la primavera.
      Che è già qualcosa!

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  4. uhm non saprei se sia vero quello che dice Vincenzo ... le piante non hanno bisogno di noi, ma noi di loro, e questo lo dimentichiamo troppo spesso

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    1. Le piante che ho in casa hanno bisogno di me. Purtroppo.
      Sono in cattività, in qualche modo.
      In generale, però, hai ragione.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.