Il mio amico G. non appartiene a questo secolo. Mi sembra che, in generale, non possa appartenere affatto a questo mondo di caos e superficialità. Il mio amico G. viene dell'Ottocento. È lì che, secondo me, è nato ed è lì che continua a vivere. Lo noto ogni volta che mi invia una poesia (c'è ancora chi legge poesie!) o che condivide con me la sua passione per certe letture. Non ama nulla dello scrivere contemporaneo. Il suo cuore di lettore appartiene alle voci di poeti romantici, anzi romanticissimi. Forse anche decadenti. Comunque sempre classicheggianti. L'ho detto: lui viene dall'Ottocento.
[foto by ambrits]

Nell'ottocento le "ragazze da marito" si accasavano a 24 anni, dopo restavano zitelle o si facevano suore. A qualcuno del post precedente piacerebbe. Anche le gonne erano molto lunghe, per la gioia dei sarti. Poi arrivò Coco Chanel :)
RispondiEliminaNell'Ottocento le ragazze si sposavano anche a 16 anni, spesso con uomini di 15/20 anni più grandi di loro.
EliminaA 35 erano già anziane e spesso vedove.