Inventarsi un problema che né i fatti reali né i dati statistici fanno rilevare in concreto. Soffiare dentro al problema stesso il fiato del discrime e del pregiudizio. Camuffarlo da gesto avveduto, atto indispensabile, visione illuminata e fare in modo che il popolino assuefatto, ignorantello e pure distratto lo reputi finanche opera di profondo valore sociale e politico. Il tutto con il supporto amico, docile e remissivo di giornali, TV e social col capo chino e lingua penzoloni. Così si fa, miei cari. Così si rigenera e si rafforza l'identità e il puro sangue della Nazional-Nazione.
[foto by martheusia]

Non potevi descrivere meglio il disastro, surreale ma pur sempre disastro nel quale siamo ormai immersi fino al collo ed oltre, quello che preconizza e prepara un futuro ancora peggiore. Asfitticamente e crudelmente nazzionale.
RispondiEliminaOgni volta si ripete la stessa dinamica.
EliminaPer ultimo, il decreto sul numero massimo di bambini non italiani per ogni classe.
Chiedo: dove sarebbe l'emergenza? Chi ha bisogno di questi provvedimenti inutili?
A parte ai politici fascisti che ci governano?
Tutto pur di spostare l'attenzione dai veri problemi, che ovviamente i nostri politici non sanno e/o non possono risolvere. Siamo governati da camerieri, il menù lo decidono altri; sarà per questo che servono tante distrazioni. E ci caschiamo, forse perché non è possibile fare altro.
RispondiEliminaHai ragione.
EliminaMa, sinceramente, sono davvero stanca di assistere a questo continuo rilancio al ribasso.