25 settembre 2026

Dei finti problemi

Inventarsi un problema che né i fatti reali né i dati statistici fanno rilevare in concreto. Soffiare dentro al problema stesso il fiato del discrime e del pregiudizio. Camuffarlo da gesto avveduto, atto indispensabile, visione illuminata e fare in modo che il popolino assuefatto, ignorantello e pure distratto lo reputi finanche opera di profondo valore sociale e politico. Il tutto con il supporto amico, docile e remissivo di giornali, TV e social col capo chino e lingua penzoloni. Così si fa, miei cari. Così si rigenera e si rafforza l'identità e il puro sangue della Nazional-Nazione. 


[foto by martheusia]

4 commenti:

  1. Non potevi descrivere meglio il disastro, surreale ma pur sempre disastro nel quale siamo ormai immersi fino al collo ed oltre, quello che preconizza e prepara un futuro ancora peggiore. Asfitticamente e crudelmente nazzionale.

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    1. Ogni volta si ripete la stessa dinamica.
      Per ultimo, il decreto sul numero massimo di bambini non italiani per ogni classe.
      Chiedo: dove sarebbe l'emergenza? Chi ha bisogno di questi provvedimenti inutili?
      A parte ai politici fascisti che ci governano?

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  2. Tutto pur di spostare l'attenzione dai veri problemi, che ovviamente i nostri politici non sanno e/o non possono risolvere. Siamo governati da camerieri, il menù lo decidono altri; sarà per questo che servono tante distrazioni. E ci caschiamo, forse perché non è possibile fare altro.

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    1. Hai ragione.
      Ma, sinceramente, sono davvero stanca di assistere a questo continuo rilancio al ribasso.

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