3 giugno 2026

In blocco

Il senso di insofferenza permane o cresce. La mente si affanna, i pensieri boccheggiano, la noia si gonfia. Si procede per inerzia o per mero senso del dovere. Tra il fare e il non-fare sembra non esserci quasi alcuna differenza. Un limbo incolore che impregna ogni mossa. Tutto scivola senza lasciare tracce né macchie né segni. È un tollerare inetto e scialbo che non conduce a nulla, nemmeno alla compassione di sé. La ripetitività di un tutto-uguale che scivola lungo una linea piatta e l'incubo di non percepire né intravedere niente di più né niente d'altro.


[foto by laura-makabresku]

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