12 giugno 2026

Esseri giudicanti

Mi arrabbio spesso con il mio compagno perché è portato a giudicare tutto e tutti. In ogni circostanza. E non lo sopporto. Come fosse necessario, ogni volta, capire se una cosa è buona o cattiva, secondo un giudizio soggettivo e, proprio per questo, opinabile. Avverte costantemente l'urgenza di valutare, criticare, stimare, censurare. Temo sia un sistema (per lo più fallimentare) di misurare il mondo. Dalle sue sentenze, spesso di condanna, nessuno si salva. Nulla scivola, nulla evade. Reputo il tutto piuttosto faticoso, oltre che inevitabilmente sterile.


[foto by D-The-Darkie]

Nessun commento:

Posta un commento