14 dicembre 2022

I soldi prima di tutto

Siamo tutti potenzialmente corruttibili, mi sembra ovvio. E chi nega una tale evidenza, probabilmente, è in malafede: fin qui ci arrivo anche io. L'ingordigia di chi ha già molto e vuole sempre di più, però, va oltre la tolleranza di chi sopporterebbe anche l'immorale vizio di farsi comprare. C'è comunque un limite, temo. Anche nella scelleratezza di un'avidità che non conosce misura. Soldi, soldi, soldi. Purché ci siano soldi: tutto si compra, d'altro canto, perché tutto e tutti siamo in vendita. C'è chi lo sa e lo fa senza alcun pudore e senza rischiare granché.

[foto by anapt]

6 commenti:

  1. che poi sia più meschino il corrotto o il corruttore me lo sono sempre chiesto, ed anche se chi ha rifiutato la corruzione senza denunciare sia migliore di chi ha accettato senza fiatare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il corruttore ha motivo di esistere perché sa che c'è chi si farà corrompere. Quindi nessuno dei due è peggiore dell'altro.

      Elimina
  2. Considero l'impunità chiave di volta, "senza rischiare granché" sottolinei, constatazione malinconica..😔

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Penso solo a quanti (e sono davvero tanti) vivono serenamente (e pure comodamente) grazie alla propria corruzione, evitando di fare i conti con la giustizia e con la propria coscienza.

      Elimina
  3. Direi che non è una questione di soldi. Quelli ne servono, ma in fondo nemmeno tantissimi. Credo che questa gente sia ingorda del potere che i soldi danno. Per questo accumulano tanti soldi da non potersi spendere. Perché sono drogati di potere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, i due elementi (soldi e potere) sono strettamente connessi.

      Elimina