14 aprile 2014

Nei territori del non detto

Nei territori del non detto mi aggiro scalza e ad occhi chiusi. Perché è in queste regioni d'ovatta e spirito che ritrovo l'incandescenza del vissuto che vorrei e che continuo a volere. Il non detto a volte è solo un'attesa di tempo, quella che separa gli occhi dal fiato che darà corpo alle parole. In altri casi è intriso della materia da cui ci si è sottratti per viltà o per troppo coraggio. A volte basta appena a celare un sogno improbabile o stupidamente lontano. Nei territori del non detto c'è aria a sufficienza per alimentarsi o per farsi del male. Il limite sfuma in un groviglio di pensieri o di promesse lasciate a dondolare.

[foto by Yokofashion]

12 commenti:

  1. Sono i territori di voi femmine, quelli del non detto.

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    1. Quelli nei quali voi vi muovete meglio, con le vostre spirali.

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    2. I territori del non detto sono per noi "femmine" ma anche per voi "maschi".
      Forse noi abbiamo una maggiore abilità di movimento, ma è solo questione di confidenza con se stesse e di una maggiore tendenza all'introspezione.
      Cosa di cui, voi "maschi", siete spesso (non sempre e non tutti) carenti.

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  2. il miglior tacer non fu mai scritto insomma :)
    ho sempre trovato questo territorio un campo minato

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    1. Tacere porta in sé materie diverse.
      Scrivere un silenzio vuol dire profanarlo, in genere.
      Eppure c'è chi è stato capace di scriverne lo stesso. E meravigliosamente.

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  3. Io nei territori del non detto giro con le scarpe antinfortunistiche, se ti fai male lì poi non puoi dirlo a nessuno.

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    1. Ops.
      A questo non avevo pensato.
      Però penso proprio che continuerò a girardi a piedi nudi.

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  4. io non riesco a girare scalzo e ad occhi chiusi... troppo "affollato" e pieno di spigoli pericolosi...

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    1. E' colpa tua: non metti mai in ordine!
      E' normale che poi tu debba tenere gli occhi ben aperti.

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  5. L'importante è che non diventi aspettando godot.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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