26 marzo 2014

L'ignoranza fa la forza

"Avete presente Vita di Pi?", chiedo. Loro mi guardano appena. "E che roba è?", mi dicono. "E' un film... di Ang Lee", provo a spiegare. A questo punto ridono entrambe. "Ma che razza di film vedi?". Ormai sghignazzano allegramente. Ovviamente non sanno cosa sia Vita di Pi e tanto meno chi sia Ang Lee. Però ridono e sembrano prendermi in giro. Tanta ilarità mi dà un po' fastidio ma poi, alla fine, so che non c'è niente di strano. A parte il fatto che io abbia visto un film che loro non sanno e che, di tanto in tanto, faccia l'errore di parlare di qualcosa di diverso dalle loro chiacchiere su figli, mariti, parrucchieri, ricette, unghie al gel e altri massimi sistemi.

[foto dal web]

40 commenti:

  1. Se poi guardano Maria De Filippi e le commediole americane, vedi di non sprecare il fiato.
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le commediole americane sicuro.
      La De Filippo non saprei... ma non lo escludo.

      Confermo: inutile sprecare il fiato. Ma a volte mi viene spontaneo parlare d'altro. Dovrò mordermi la lingua.

      Hai anticipato persino Vincenzo, primo commentatore del mio blog. Sorrido...

      Elimina
  2. Ahaha, meravigliosa.
    Premesso che io mi rendo conto, ogni giorno di più di essere sempre più socraticamente ignorante... però mi trovo nelle stesse situazioni assai spesso.
    Con uomini che parlano di cose di cui non me ne fotte assolutamente una cippa di un cazzo (in primis il calcio).
    Tutto sommato la loro presenza mi fa anche piacere, perché così mi rendo conto di essere diverso e mi fa piacere questo. :)
    Non ho visto quella pellicola.
    Il mio amore T. mi tiene lontano dal mio amico cinema e da tante belle pellicole, che più son belle e meno sono e per meno tempo nei circuiti commerciali.

    Buondì!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vita di Pi è un film che è stato in sala diverso tempo. Ha vinto quattro Oscar, se non ricordo male. E nei cinema ci è tornato subito dopo. E' una favola meravigliosa ed è abbastanza famoso.
      Mi aspettavo che fosse più noto. Invece no.

      Mi spiace che il tuo amore T. ti tenga lontano dal tuo amico cinema. Sei sicuro che sia amore vero?

      Elimina
    2. Amore? Meglio dell'amore! :)

      Elimina
    3. Ah!
      Dimenticavo che tu balli il tango!
      Eccolo il tuo amore...
      Va be', non vale però!

      Elimina
  3. La cosa più straziante è che queste personcine, che parlano solo di chi si mette insieme e chi si lascia, chi si sposa e chi divorzia, e chi figlia e chi non figlia e chissincula, chiamano questo noioso e vuoto chiacchiericcio "parlare della vita vera"... Se la "vita vera" è tutta lì, evviva la muerte! :-))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Parlano sempre di questa "vita vera". Parlano solo di questa "vita vera".
      La mia, a confronto, sembra un cartone animato, considerando i parametri in questione.

      Sono morta e non me ne sono accorta?

      Elimina
  4. Forse ogni tanto bisognerebbe mettersi sul loro piano, se non altro per cercare di capire com'è la maggioranza del "popolo".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi metto continuamente sul loro piano. Se non lo facessi non avrei con loro alcun dialogo. Non è così.

      Elimina
  5. Avresti dovuto mostrare una cospicua serie di ghigni ogni qualvolta sentivi i loro discorsi "imbarazzanti".Comincia domani.Funziona.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando sento i loro discorsi, in genere, me ne sto zitta.
      Non ho marito. Non ho figli.
      E non uso lo smalto in gel!

      Elimina
  6. succede quotidianamente anche a me, per fortuna 1)non ho quasi tempo per parlare durante il lavoro e 2)essendo uno straniero fra stranieri quantomeno s'impara qualcosa su culture e paesi lontani (e comunque ho visto Vita di P e l'ho trovato un film bruttino)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Invece a lavoro, nel mio ufficio, si parla molto. Anche troppo direi.
      Sarebbe interessante avere attorno persone originarie di Paesi diversi. Invece no.

      A me "Vita di Pi", invece, è piaciuto. Una gigantesca favola. Molto gradevole. Ma è la mia opinione.

      Elimina
  7. Pensa che persino mio padre, che non si interessa minimamente di cinema, che ci è andato solo da giovane e si limita a vedere le repliche dei film western in TV, è rimasto colpito proprio da quel film lì (credo ne abbia visto il trailer), tanto da chiedermi se l'avevo visto; mai successo prima che mi chiedesse qualcosa sull'argomento film. Io volevo andare a vederlo ma per impegni vari poi non son riuscito.
    Ma se alla tua domanda "avete presente Vita di Pi?" ti rispondevano "sì" poi tu come proseguivi, dove volevi andare a parare? Son curioso, di cosa stavate parlando?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un film "favoloso". Sicuramente un po' diverso dal solito.
      Comunque esiste il DVD o il Blu-ray. Io e il mio compagno abbiamo comprato quest'ultimo.
      Potresti regalarlo a tuo padre e, visto che ci sei, vederlo anche tu.

      Sai che non mi ricordo perché mi era venuto in mente quel film... boh!

      Elimina
  8. Magari ti sfottevano perché vantavi la visione della Vita di Pi come la visione di un film profondissimo, ma sarebbe stato un atto puerile, non degno di due lettrici di Robert Walser.
    Più probabile: passata la notte in bianco, reduci dalle sette ore dell’ultimo lavoro di Lav Diaz e, per rilassarsi, dalla prima tv di Spring Breakers, ridevano semplicemente tra loro, facendo il verso alle “ragazze di Korine” e dicendosi: “Ti fotti di paura eh?”. Sicurissimo che sia andata così.
    Un rilievo: a parer mio, quindi oggettivamente, gli Oscar stanno al cinema come la musica sta a Sanremo; la differenza si ha nel riscontro economico.
    Quindi, evviva i cahiers du cinéma che hanno decodistrutto la grande bellezza.
    Jean Claude.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora ci sei?
      Iniziavo a temere che ti avessero rapito o che avessi cambiato continente.
      Invece...

      Non volevo richiamare Vita di Pi per chissà quale ragione. E' un film che mi ha divertito e che pensavo avessero visto.
      No. Non lo conoscono ma non per i motivi che adduci. Magari fossero come dici.

      Mi piacerebbe proprio assistere ad un incontro tra te e loro. Sarebbe esilarante!

      Elimina
  9. Mia Euridice, buongiorno.
    Mi ha colpito molto ciò che dici nel tuo post.
    Vado con ordine, amo gli animali, ma se vedo un film su di essi ci metto molto a decidere di guardarli. "Sono per bambini" mi dico oppure sono fatti male.
    Questo film mi è stato suggerito da mio marito, lui è stato il primo a vederlo, mi spinse a fare lo stesso.
    Fu molto difficile seguirlo, era girato diversamente rispetto ai soliti film, questo mi colpì non poco. La trama era poco fluida, purtroppo non avevo letto il libro, e quindi lo rividi più volte, perché volevo capire bene.
    Credo che sia stato il film più originale e più bello visto finora.
    Sono contenta che tu ne abbia parlato, in effetti anche dalle mie parti non è facile trovare qualcuno con cui discutere di certi argomenti. Sono felice di averlo potuto fare qui, grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un film gradevole, come ho scritto sopra.
      A me è piaciuto. A tanti altri (come Andrea) invece no.
      De gustibus...

      Non è il film più bello che abbia mai visto, ma neppure il peggiore.
      Qui puoi parlare di film quanto vuoi. Troverai sempre qualcuno che saprà dialogare con te. Tranquilla!

      Elimina
  10. "Un uomo intelligente è costretto ad ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti."
    E. Hemingway

    :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dici che dovrei darmi all'abuso di alcol?

      Elimina
    2. basta che non devi guidare :)

      Elimina
  11. Credo che dover avere a che fare con persone ignoranti sia una delle cose peggiori che possa capitare...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una delle cose alle quali non si può sfuggire.
      D'altro canto siamo ognuno di noi è considerato ignorante da qualcun altro.
      Una catena senza fine...

      Elimina
    2. certo, tutto è relativo ma...
      tutto dipende dal "mondo" nel quale uno vive...

      Elimina
    3. Il mondo è pressapoco lo stesso.
      Ci sono contesti in cui il problema si avverte di più. Ma mica poi tanto.

      Elimina
    4. io l'ho chiamato "mondo", tu lo hai chiamato "contesto" e concordiamo :-)

      Elimina
    5. non possiamo fare altro... o meglio...
      ucciderli ma... vuoi davvero farti poi intervistare da Barbara D'Urso?

      Elimina
    6. ah ah stasera sei in vena di sorridere =D

      Elimina
    7. In verità io rido e sorrido spesso.
      Dici che, da quello che scrivo, non sembra?

      Elimina
    8. allora anche stasera sei in vena di sorridere?
      =D

      Elimina
    9. Sì.
      Me lo avevi già scritto prima.

      Elimina
    10. eh ma mi sono corretto =D
      apprendo XD

      Elimina
  12. Invece di apprendere ed ampliare le proprie conoscenze (perché si impara anche ascoltando attivamente gli altri) non fanno altro che criticare. Succede molto spesso anche a me. Forse si sentono disarmati e colpiti nell'ignoranza? È vero che non si può conoscere tutto ma buttare fuori certe esclamazioni e prendere in giro anche, onestamente, non sta bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' che loro sono più di me. Per questo l'ignoranza fa la forza.
      Fanno un po' branco, capisci?

      Elimina
  13. Vita di Pi rimane per me un film straordinario. Ogni tanto ci ripenso e mi vengono i brividini. Mentre moriva la tigre (si può dire o è spoiler?) io piangevo come un bambino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è spoiler.... anche perché la tigre non muore proprio!

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.