18 dicembre 2011

Un coso che gioca a nascondino

Hanno inventato un "coso" che gioca a nascondino. Perfetto per quella marea di figli unici che devono giocare in casa da soli. Solo che un pupazzo che deve trovare un bimbo che va a nascondersi non sa ridere, né scappare, né giocare, né litigare. E' un pezzo di plastica colorata che si muove da qualche parte. Ho giocato a nascondino migliaia di volte da bambina. C'erano stanze e alberi e muri e finestre e angoli e cantine. Nessun pupazzo che veniva a cercarci. Lo avremmo fatto a pezzi per vedere come funzionava. Capisco perché certi bambini siano tanto tristi. Ma forse capisco ancora meglio perché certi genitori si sentano tanto in colpa.

[foto by DiskoFaery]

30 commenti:

  1. Gioco tuttora a nascondino e non potrei mai immaginarmi un coso che mi cerca e che, a furia di girare, prima o poi mi troverà.
    E se mi nascondo nell'armadio non mi troverà mai. Che tristezza....

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  2. Io da piccolo ne feci una pelle di giocare a nascondino, o di scorrazzare per prati e boschi con tanti altri bambini. Ma amavo tantissimo anche giocare da solo: erano i momenti più fantastici e magici. Quindi, più che per la solitudine, certi bambni di oggi mi fanno pena proprio per questo merdoso assalto di tecnologia imbecille che gli violenta il cervello e l'anima, cancellandogli ogni possibilità di fantasia, immaginazione e vera intelligenza. (E il dramma è che se senti genitori e nonni, il luogo comune che tutti ripetono a pappagallo è che "sono molto più intelligenti quelli di oggi", solo perché precocemente abituati a smanettare con quattro pulsantini...)

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  3. @ Squilibrato: anche io gioco a nascondino. Lo faccio coi miei nipotini. Solo che per loro è più facile nascondersi.
    Penso che se ti nascondessi nell'armadio il "coso" si punterebbe sulle ante fino ad esplodere. Pensa che meraviglia!

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  4. @ Zio: penso che in molti abbiamo giocato da soli. Tutti i bambini sanno farlo. Ma giocare a nascondino no. In questo caso non si può farlo da soli, è qualcosa di squallido. Inventare un oggetto simile sta a significare che c'è gente disposta a comprarlo e, forse, a pagarlo anche un po'. Io l'ho visto in bella vista nel reparto giocattoli di un negozio e sono rimasta senza parole.

    Hai ragione: non sono più intelligenti di noi, forse iniziano prima di noi a perdere il contatto con la loro età e a 12 anni sono già dei mostri (in senso negativo, ovviamente).

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  5. eh purtroppo questa nuova tecnologia distrugge la fantasia dei bambini. oltre alla tristezza e freddezza del tutto

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  6. La tecnologia, se usata con intelligenza, è sanissima.
    Ma per i bambini c'è tempo.

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  7. Il nascondino è un gioco bellissimo, forse il più profondo allenamento alla vita adulta, perché gli adulti ci giocano con maschere o ipocrisie, ma molti poi si dimenticano dove si sono nascosti...

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  8. io ho sempre pensato invece che il nascondino fosse uno dei giochi più crudeli in assoluto e dargli vita con un oggetto elettronico lo rende ancora più crudele.

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  9. Pensa a quando faranno l'amichetto robotico per le mogli sole ed insoddisfatte: i mariti cornuti non avranno nemmeno la soddifazione di poterli rincorrere in mutande, mentre scappano dall'armadio...:-)

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  10. farebbero meglio a passare un po' più di tempo con loro, portarli al parco, lasciarli giocare con i coetanei, e regalare loro un bel libro di avventure...

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  11. @ ruhevoll: sorrido. Sì, in questa ottica non lo avevo mai considerato, ma sembra un'interpretazione interessante.

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  12. @ Andrea: e perché il nascondino sarebbe un gioco crudele? Non l'ho mai visto così...
    Il nascondino elettronico è solo tanto squallido e decisamente triste.

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  13. @ Pachino: ma non ti sembra di essere un po' troppo monotematico di recente?
    Carenze di affetto?

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  14. @ Agnese: è esattamente quello che ho pensato io quando ho capito a cosa potesse servire quel coso in negozio.

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  15. Ancor più grave: c'è anche una quantità spropositata di genitori che non si sentono assolutamente in colpa, forse perché non guardano neppure in faccia i figli e non si rendono conto di quanto siano tristi e soli.
    Molti bambini oggi nn corrono, non gridano e non si sporcano le mani...in compenso hanno già i nervi a pezzi.

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  16. decisamente brutto interagire con un coso........poveri bambini....

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  17. Ed è una fortuna inestimabile che certi genitori riescano a sentirsi in colpa.Vuol dire che un minimo grado di consapevolezza l'hanno raggiunto. Ma ci sono così tanti genitori che si sono trovati a svolgere questo ruolo per caso o per gioco. Sono una rovina. Anche io ho sempre giocato al vero nascondino.Non riuscirò ad immaginare questo coso fino a quando non lo avrò visto.Un abbraccio Euridice. Posso dedicarti una canzone? Spero ti piaccia.Non conosco perfettamente i tuoi gusti ma so che ti piace la buona musica.

    http://www.youtube.com/watch?v=NOG3eus4ZSo&ob=av2e

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  18. @ Princi: non credo che i genitori capiscano la desolazione che è alla base di un'invenzione del genere. Molti, presumo, si lasceranno sedurre da qualche spot creato ad hoc e abboccheranno come tanti pesci senza farsi molte domande. D'altro canto cercano continuamente a chi affidare i propri figli. Cercano dei surrogati e trovano dei compagni di gioco di plastica per i loro bambini tristi e nevrotici.
    Credo d'averlo scritto un po' di tempo fa: ci sono figli troppo figli che non potranno mai essere grandi genitori.

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  19. @ mpt: non è solo brutto, è agghiacciante.

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  20. @ Veil: probabilmente hai ragione. Se un genitore si sente in colpa per il tempo che non sa e non può dedicare ai suoi figli, è già un pezzo avanti. Gli altri... peggio per loro!

    Grazie per la canzone.

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  21. I bambini sono i primi a stufarsi di certi giochi idioti.

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  22. @ espe: infatti. Ecco perché li immagino a spaccare il coso dopo mezz'ora.

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  23. Dipende anche da come giocavamo noi nel nostro quartiere e chi veniva scoperto non faceva una bella fine.

    diciamo che io sono sempre andato in paranoia sul concetto di cercare, nascondersi e di essere scoperto. e quando toccava a me cercare, non cercavo mai nessuno, perchè sapevo quanto fosse bello rimanere nascosti.

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  24. Un gioco veramente triste e desolante.
    Ma sinceramente non credo che avrà chissà quale successo (le ultime parole famose!), forse potrà attrarre i genitori (incoscienti), ma sono sicura che la gran parte dei ragazzini, dopo cinque minuti getteranno il coso, smontato, in un angolo.
    Almeno lo spero per la loro salute mentale.

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  25. @ Andrea: ma che bambini frequentavi? Mah...

    Uno dei giochi più divertenti del mondo è il nascondino. Prevede l'uso dell'astuzia, dell'intelligenza, dell'arguzia. Senza contare che serve fantasia e anche una buona dose di coraggio.

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  26. @ Net: dalla mole di "cosi" che ho visto esposti, probabilmente in molti si lasceranno convincere.
    Anche secondo me i bambini lo getteranno in un angolo dopo aver capito quanto sia idiota.

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  27. non lo so, boh, bambini un po' così forse, ma sono quelli con i quali sono cresciuto, che quando ti trovavano prendevi sempre un sacco di botte. e qualche volta anche se non ti scoprivano.
    erano varie bande e singoli che si trovavano nel mio cortile, visto che noi avevamo un po' di case abbandonate. la cosa più strana era prenderle anche da mia sorella più grande.

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  28. Bambini piuttosto cattivi. Forse anche violenti. Sicuramente antipatici.

    Mi spiace che tu non sia cresciuto qui. Ti saresti divertito un sacco a giocare con me e gli altri bambini. Non si picchiava nessuno. Si litigava, forse. O ci si prendeva in giro. Ma si rideva tantissimo e non c'era nessuna malignità nei nostri giochi.

    Le botte arrivavano, certo. Ma di certo non a nascondino.

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  29. Sai, pur essendo stati anni duri e complicati, non cambierei quei bambini e quelle bambine con nessun altro al mondo. Non posso dire che erano miei amici perchè ero un super solitario ma credo che siano stati una vera e propria "palestra" di vita.

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  30. Ci credo, ti riempivano di botte!

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.