27 dicembre 2011

Scemo chi legge

Non chi legge il post né il suo titolo, sarebbe fin troppo banale. Dico: scemo chi legge, in generale. Scemo chi si aggiorna ogni giorno senza spalmarsi necessariamente la faccia sulla TV. Scemo chi cerca di farsi un'idea di come sgranano certi ingranaggi e di come non ingraneranno mai. Scemo chi vuole conservare memoria oppure sa di essere un caso a parte. Scemo chi adopera la propria testa e tutto quello che ha imparato a contenere. Scemo chi si prende una laurea e continua a pretendere di sapere sperimentando ogni giorno. Scemo chi vuole tempo per fermarsi a pensare e chi sa leggere tra le righe e un sorriso. Perché sorridi vero?

[foto by gianlucaturco]


11 commenti:

  1. Volevo essere scemo anch'io, ma non è possibile: niente laurea. (Però a pensarci bene un po' scemo lo sono).

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  2. e certo che rido....perchè? mi debbo mettere a piangere?:)))))

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  3. Nemmeno per sogno. Ci mancherebbe...

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  4. Ah quanto mi sento scema.. ma non del tutto, perchè la perfezione non esiste :))

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  5. Sorrido. Neanche in questo caso c'è la perfezione assoluta, per fortuna!

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  6. non mi sento mai abbastanza scemo, devo applicarmi di più, ma penso di essere sulla buona strada, me lo dice il sorriso che fa capolino sulle mie labbra!

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  7. Non lo si è mai abbastanza. Scemi, intendo. E scemi in questo senso, soprattutto.

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  8. L'elenco è vasto.Non c'è scampo:sono uno scemo! Ma va bene così.
    T'abbraccio e ti auguro tante belle cose per il nuovo anno.Tante stupende parole da scrivere e libri da leggere.Il regalo specialo lo meriti tu visto che,ogni giorno, regali a noi un po' di te che abiti nei tuoi meravigliosi versi.

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  9. Il tuo augurio per il nuovo anno è sensatissimo. Anche io ti auguro di continuare a leggere tantissimo e di trovare (e proporci) milioni di splendide parole.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.