Mi capita, sempre più spesso, di svegliarmi in piena notte. Colpa dell'insonnia. Problemi legati all'età e alla fisiologia, ma non solo. Notti che faticano a trascorrere, ore in cui la mente scava e riscava gli stessi pensieri. Li gonfia, li contorce e li rimescola fino a tramutarli in voragine. Cortocircuiti di ansie che si accavallano diventando paure. Quando va meglio riesco a leggere, ore che sfilano sulle pagine, in silenzio. Gli occhi, a volte, riescono a sfinirsi e la mente a staccare. Ma non sempre. Quindi resto in balia del non-sonno in cui non ci sono mai sogni ma solo ombre senza fine.
[foto by Gloom82]

E' terribile come nell'insonnia notturna acquisiscano dimensioni paurose e gravità insormontabili problemi che poi di giorno (per fortuna) si ridimensionano di molto.
RispondiEliminaA me succede una cosa curiosa: quando non riesco a dormire non leggo, ma ascolto la radio, e regolarmente mi addormento proprio quando è da poco iniziato un programma che m'interessa particolarmente.
Certe notti sono un inferno. Come dici anche tu, tante situazioni diventano paurose e percepite come insormontabili.
EliminaTu fai come il mio compagno: a lui basta ascoltare delle voci (alla radio e non solo) per ritrovare il sonno.
Ma di solito, lui, si riaddormenta sempre molto velocemente, al contrario di me.
Mi e' capitato di rado,in particolari momenti della mia vita
RispondiEliminaRimanere sveglia e stanca per lunghe ore nella notte,terribile!!
Di sicuro avrai provato con tisane e roba simile...Bruttissimo non riuscire a staccare il cervello e i pensieri di notte
Non passa mai
Vero: non passa mai.
EliminaLe ore sfilano ma il cervello rimane inesorabilmente acceso.
Oltre a contare le pecore,Questo Video potrebbe essere utile.
RispondiEliminaBuonanotte Euridix