8 ottobre 2026

Piccole inciviltà quotidiane

Un'auto parcheggiata di traverso così da occupare due posti invece che uno. Il tizio che lancia dal finestrino il fazzoletto nel quale si è appena soffiato il naso. La ragazza che spintona come fosse un caterpillar per arrivare prima di tutti. L'uomo che lascia defecare il suo cane sul marciapiede e se ne va continuando a guardare il display del cellulare. Io che cerco di attraversare la strada sulle strisce e vedo sfilarmi davanti automobili che non si fermano neanche a pagarle. Segnali di quotidiana, piccola, deprecabile inciviltà. I barbari, a quanto pare, sono sempre tra noi.


[foto by AdadiaCarbon]

8 commenti:

  1. Ammesso e non so se concesso che siamo mai stati una civiltà, non siamo ormai altro che un'inciviltà.

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    1. Temo tu abbia ragione.
      Ci sono sprazzi di civiltà tra un'inciviltà e l'altra.

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    1. Fosse solo individualismo!
      Ci sarebbero anche: ignoranza, narcisismo, egoismo, arroganza, prepotenza, cinismo, indifferenza...
      Un elenco infinito.

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    2. Aggiungerei una certa dose di cattiveria, se proprio non vogliamo chiamarla crudeltà, mi domando se crescente in scia all'esempio di chi sta ai vertici, dalla Terra fin qui allo Stivale.

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    3. Certo è che oggi chi ci governa, a livello planetario, opera sistematicamente usando atteggiamenti, parole e metodi basati sulla forza, mai sulla comprensione o sul buon senso.
      Credo ci sia una dose di "cattiveria" in tutto ciò che fanno.
      E noi, cittadini comune, ci sentiamo legittimati, nel nostro piccolo, a fare lo stesso.

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  3. Penso sia una questione di consapevolezza, l'importanza del gesto quotidiano che non rientra nelle capacità cognitive di molti. Siamo bravissimi a manifestare contro la centrale nucleare per tutelare l'ambiente, ma poi trasformiamo in discariche sentieri e spiagge, con la naturalezza di chi dalla natura pretende di ottenere un tornaconto personale. Tipico dei parassiti.
    Siccome non ho trovato spiegazioni migliori ho archiviato il tutto come: disagio cognitivo.

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    1. Non so se chi vuole tutelare l'ambiente poi vada a inquinare le spiagge. Sicuramente qualche contraddizione, in certe situazioni, si rileva.
      Di disagio ne percepisco parecchio e in tante circostanze.

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