5 ottobre 2016

Just a (im)perfect day

Canta pure Lou, canta da un CD con custodia di latta. Canta mentre guido e di perfezione non ne ho alcun sentore. Canta Lou perché io lo faccio appena, a strappi e solo per via di una traballante inerzia. Imperfetta io, imperfetto il resto. Ché poi la perfezione dov'è che si annida? Non in questa vastità di cubi luccicanti e neppure nel gonfiore livido del cielo. Canta Lou come faceva voce e chitarra, al cospetto di stelle troppo piccole ed incerte. Era amore, ne sono sicura. Era perfetto, ne sono sicura. Canta almeno tu, Lou, visto che io di imperfezioni mi nutro e ri-vesto tra una fuga e l'altra da quel che non mi piace e non voglio.

[foto by xetobyte]

8 commenti:

  1. Le imperfezioni a qualcuno piacciono.
    Spesso bisogna essere in grado di apprezzarle

    Buona giornata,
    P

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    1. A qualcuno piacciono di sicuro. Ma a volte non piacciono a chi deve vederle e sopportarle.

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  2. uhm tutti canterini in questo periodo :) basta che non fai come la mia vicina

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    1. Perché? Come canta la tua vicina?

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    2. dovrebbe prendere lezioni....

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    3. Potresti consigliarglielo.
      Io non ne ho mai prese ma canto... "benissimo".
      Rido.

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  3. Risposte
    1. Concordo.
      Lo sto ri-ascoltando in questi giorni.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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