1 febbraio 2016

Quaquaraquate

Sì, lo so. Lo hai detto. Quasi quasi hai persino provato a prometterlo. Ma sappiamo perfettamente che trattasi delle solite quaquaraquate. Mi piace chiamarle così, anche se la parola non esiste, anche se a qualcuno verrà persino da ridere. Perdite di fiato e di desideri che sono e restano un talento che, a furia di venir abusato, si tramuta in un groviglio colloso, una matassa confusa di saliva e fallimenti. Non c'è vera colpa né autentica sfortuna. Aspettarsi qualcosa è già di per sé uno sconforto. Aspettarselo da chi si limita a dire tanto per dire è la conferma di una disfatta.

10 commenti:

  1. L'ho letto più volte, ma non sono riuscito a sbrogliare la "matassa". Colpa mia, naturalmente. Ma sono sicuro che la persona a cui è rivolto il richiamo avrà capito tutto...:-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Strano. Non mi sembra un post così complicato.
      Forse la persona (o le persone) capirebbero. Ma non credo che leggano il mio blog.

      Elimina
  2. L'ho letto due volte perché mi sembrava di non aver capito, e invece avevo capito. Certo che la persona cui è diretto lo ha capito, Remigio, ma non leggendo questo post, bensì il momento in cui è stato messo alla porta.
    Chi di noi cosiddetti uomini non ha mai una volta così quaquaraquato? Chi fosse immune da questa colpa scagli la prima pietra.
    E non volò nemmeno un sassolino.
    L.A.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, almeno tu hai capito!
      Non ho messo nessuno alla porta, L.A.
      Capita a tutti di quaquaraquare, ma ci sono persone che lo fanno con una frequenza ed una maestria difficili da eguagliare.

      Elimina
  3. Secondo me hai pescato nella categoria dei talenti incompresi e degli incompresi a prescindere, quelli che " ah! se il mondo soltanto li capisse! che diamanti si scoverebbero in mezzo al fango...!"
    Comunque, lo affermo con una lunga esperienza nel settore alle spalle e vari master honoris causa, basta smettere di prestar loro attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di esperienza, in questo campo, ne ho parecchia anche io. Ma non mi preoccupo più di tanto. So solo che devo "ripulire" quanto affermato dai "talenti incompresi" di cui parli dalle scorie e dalle croste di una buona dose di approssimazione.

      Elimina
  4. Perdonami il fuoritema, ma anche se l'ho già fatto pubblicamente su Fb volevo dirti Grazie anche qui (anche a nome del team Camaleo/Ars Europa) per quella splendida cosa apparsa su Lankelot. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non frequento Facebook per cui non sapevo neppure che la recensione al tuo libro ci fosse già arrivata.
      Felice di averti letto. Pronta al prossimo romanzo Neo. Mi raccomando!

      Elimina
    2. Stiamo già correggendo le bozze... Corradino VENTENNE in arrivo! :)

      Elimina
    3. Ah!
      Il grande Corradino...
      Sono curiosissima.

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.