14 gennaio 2016

Urge bellezza

E' in periodi come questi fatti di ore incenerite, pressioni raccapriccianti e spazi rosicchiati che urge bellezza. La bramo come un segugio e la rincorro come una cieca. Voglio stritolarla tra i polpastrelli, voglio morderla con gli occhi e attaccarmela stretta alla pelle. Bellezza urge perché faccia da conforto e da memoria: vivo per qualcosa d'altro e non solo per una monotonia di temi e suoni e facce. Ecco perché se non è dove vorrei devo cercarla altrove. Nelle ombre di un dipinto o tra le armonie di un'anima; fra le guglie di un tempio o nei passi smemorati di un poeta. Urge bellezza e mi scopro esistente.

[foto by iNeedChemicalX]

31 commenti:

  1. Bella riflessione: in un mondo di bruttezza urge davvero la bellezza. E speriamo che possa salvarlo questo mondo. Ciao e buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che l'unica vera strada verso la salvezza sia proprio (e solo) la bellezza. Quella autentica, s'intende.

      Elimina
  2. Condivido.
    ovviamente non si parla della bellezza omologata e svenduta che ci viene imposta dai media secondo criteri triti di mercato e che di bello ha ben poco. Ma di quell'altra bellezza, più soggettiva e nascosta che andiamo cacciando come segugi affamati e che scopriamo nei luoghi e nei modi più imprevedibili. E allora è un sollievo dell'anima.
    massimolegnani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per me la bellezza è tutto quanto fa bene alla mia anima. E, come ho scritto, può assumere varie forme: "ombre di un dipinto o tra le armonie di un'anima; fra le guglie di un tempio o nei passi smemorati di un poeta".

      Elimina
  3. Qualcosa che possa farsi memoria, tendere all’’indimenticabile. La bellezza in qualunque forma si presenti è una medicina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutta la bellezza è indimenticabile. E sono perfettamente d'accordo con te, Ettore: una medicina potentissima e sempre efficace.

      Elimina
  4. "Purché sia tempesta" canta Malika.
    La bellezza è attrazione, legge e prerogativa dell'esistenza probabilmente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non conosco questa canzone di Malika.
      Senza bellezza saremmo belve. E, in effetti, molti lo sono. Lo abbiamo visto l'altro giorno ad Istanbul ed oggi a Jakarta, giusto per non andare troppo in là nel tempo.

      Elimina
    2. Ciao Mia, purtroppo le belve trovano "bellezza" in quello che fanno.

      Elimina
  5. Posso fare una battuta alla Checco Zalone, giusto per sdrammatizzare un po'? 'Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace'. E chest'è!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sopporto Checco Zalone. Credo che ci siano pochi personaggi sopravvalutati quanto lui. Tutta fuffa.

      Elimina
  6. Urge la poesia.
    Urge l'arte.
    Soprattutto urge l'Uomo che sappia apprezzarle.
    D'ora in ora si sprofonda nel matariale e nell'effimero.
    Il prezzo del petrolio crolla.
    Mezzo mondo ci gode.
    Un quarto di mondo rischia la bancarotta.
    L'ultimo quarto? Mi chiedi.
    Sono gli imbecilli che non capiscono niente.
    L.A.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Urge l'uomo che sappia riconoscerla, soprattutto. E che sappia crearla, diffonderla, amarla, rispettarla e che continui a crederci.

      Elimina
  7. https://www.youtube.com/watch?v=nfj_ukEPE58

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi sereni e semplici o cupi ed acidi,
      noi puri e candidi o un po' colpevoli
      per voglie che ardono:

      noi cerchiamo la bellezza ovunque.

      E noi compresi e amabili o offesi e succubi
      di demoni e lupi, noi forti ed abili
      o spenti all'angolo:

      Noi cerchiamo la bellezza ovunque.
      E passiamo spesso il tempo così,
      senza utilità (quella che piace a voi)
      senza utilità (perché non serve a noi)

      Grazie Bill!

      Elimina
  8. La bellezza rasserena e saperla riconoscere, testardamente, è la via verso la serenità. Voglio crederlo. Anche preparare per bene la tavola per la colazione solitaria, lo è.
    Ti auguro tanta bellezza per oggi, carissima :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per me la bellezza è spesso un rifugio, una consolazione.
      Grazie per l'augurio, carissima.

      Elimina
  9. urge bellezza, in effetti, urge! è sintomatico che quando la si desidera il pensiero vada al passato, ad un dipinto, un monumento, una poesia, una canzone ... e il futuro della bellezza?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il futuro della bellezza è nuova scoperta e rinnovato stupore. Non potrebbe essere diversamente.

      Elimina
  10. Sì, la bellezza. Ma quale? Che viene continuamente travisata e banalizzata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è anche la bellezza eterna. Quella fatta di meraviglia. Basta cercarla con passione.

      Elimina
  11. "La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

    RispondiElimina
  12. Urge sensibilità alla bellezza, quella vera!

    RispondiElimina
  13. La bellezza è armonia, che sia armonia estetica o armonia del vivere fa poca differenza.
    E l'armonia rimanda alla pace, intesa come animo pacificato, capace di guardare le persone e le cose tanto da vicino (partecipando) quanto dall'alto (ignorando le cose inutili) quando serve.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace. Proprio quello che (mi) serve. E' proprio per questo che urge bellezza. Perché mi dà pace, perché mi fa capire che posso guardare al di là delle ovvietà quotidiane.

      Elimina
  14. Come ritrovando nella bellezza in assoluto qualcosa che esiste davvero perché sappiamo che esiste davvero.
    E' un conforto si, per la longevità della sua esistenza e punto di riferimento fermo tra i continui e repentini cambiamenti e la brevità delle pseudocertezze.
    E' quindi il confronto della condizione posta a favore della coscienza della propria esistenza nel raffronto della scoperta di quella della bellezza come di qualcosa che esiste prima di noi e che sussisterà dopo. Sempre. Come se da sempre esistesse. Perché forse è proprio così, basta coglierla per saggiarne la forza.
    Non credo nel ritrito ...'non è bello...' ma credo nella bellezza che supera la geografia e le epoche, la conoscenza e la cultura, la fantasia ed il tempo.
    Può non piacerti un genere musicale, ma se c'è talento in chi lo adotta, riconosci quel talento che rende bello il suono più disparato e meno melodioso nell'armonia dei suoni composti.
    Se non ci fosse lei, saremmo perduti e giammai ritrovati. Non avremmo legami di comprensione, né complicità deduttiva. Insomma la vita che viviamo sarebbe povera e disilludente senza di lei dal momento che in lei ci ritroviamo e cresciamo.

    Uomo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Probabilmente l'eternità e l'immensità di certa bellezza conforta chi, come me, in questa fase, ha bisogno di un appiglio e di una qualche forma di consolazione spirituale e mentale.

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.