3 luglio 2015

Chi è bello e sa di esserlo

Chi è bello e sa di esserlo diviene, quasi in automatico, mostruoso. La consapevolezza di sé e del proprio aspetto può farsi tracotanza o, semplicemente per il fatto di crederci, diritto a ciò che i meno belli o i non belli devono faticare ad ottenere. I portatori insani di bellezza (e parlo di pura estetica) sanno diventare detestabili per colpa di un limite che è fatto solo di pelle, colori e capelli. Ed è lì che ci si ferma, in questi casi. Forse perché pensare che non serva altro o che serva poco altro precipita i belli (che sanno di esserlo) in una mediocrità da considerare identica alla felicità. La pochezza di certe anime mi duole sempre un po', purtroppo.

[foto by dasTOK]

25 commenti:

  1. Mi sa che non corro rischi allora.
    Nel migliore dei casi mi trovo appena passabile :D

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    1. I belli che sanno di essere belli non sono la maggioranza.
      A volte c'è anche chi non è affatto bello e pensa di esserlo.
      Poi c'è chi è bellissimo ma pensa di essere una chiavica.

      Le combinazioni sono parecchie...

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  2. Il 90% della popolazione va dal mediamente bello al brutto; il 10% sono "belli" spesso rifatti dalla testa ai piedi in nome dell'apparenza. Lasciamo questo 10% a tirarsela come una calza a rete, e continuiamo a vivere la nostra vita da persone, diciamo così, standard senza dar troppo peso a difettucci di poco conto, nostri o altrui.

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    1. I belli rifatti non sono belli. Sono belli finti. E spesso sono pure un po' malati.
      Lasciamo che se la tirino come una calza a rete... contenti loro.

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  3. Tu stessa l'hai scritto: pochezza.
    Non avendo altro, si aggrappano al poco di cui dispongono, offrendo un quadro assai triste, ne convengo.

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    1. La bellezza è sicuramente un valore.
      Ma pensare che sia il "solo" valore rilevante diventa triste. Molto triste.

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  4. Chissà perché questa "diffidenza" verso la bellezza... non è che c'è un po' d'invidia ? Decantiamo la "bellezza dentro", ma quella fuori è detestabile !

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    1. Non diffido della bellezza, anzi. Mi colpisce e mi seduce.
      Ma se ci si ferma alla sola bellezza senza pensare a nient'altro, mi viene la nausea.

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  5. Sai che io qui dove sono mi imbatto in tante persone di una bellezza, intelligenza e gentilezza d'animo notevole. Certo, ci sono anche le persone che te la fanno pesare la loro bellezza (come pure persone che ti incolpano della loro scarsa avvenenza, per non dire bruttezza).
    Forse e' proprio il tipo di ambiente che frequento, ci sono persone belle esteriormente ma estremamente piene, complete, belle dentro.

    C'e' da dire che il mio lavoro e' quanto di meno glamour che ci sia, e che tutti abbiamo una certa formazione comune... e la bellezza non fa andare avanti nessuno qui, contano più dedizione e preparazione. La bellezza e' un di più che non guasta. (Magari pero' potrebbero pagarci di più, mannaggia!)

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    1. Hai la fortuna di incontrare e conoscere persone che sanno coniugare bellezza e anima. Ovviamente anche io ne conosco, sarebbe sciocco affermare il contrario. E poi, hai notato? Le persone belle fuori ma anche dentro diventano "bellissime".

      Posso farti una domanda?
      Qual è il tuo lavoro? Di cosa ti occupi?
      Se vuoi dirmelo, chiaramente.

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    2. Vero, le persone belle fuori e dentro diventano davvero "bellissime"!

      Il mio lavoro? Diciamo che sono un "cervello sottopagato"
      :)

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    3. Un cervello sottopagato...
      Insomma: la storia di sempre.
      Che peccato però.

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  6. ...poi ci sono quelli che vivono la propria bellezza con una sorta di disagio. Ne conosco uno,un ragazzo che possiede una gentilezza disarmante, dotato di un pensiero originale,un corpo da statua greca e un volto dai lineamenti perfetti. Più volte ha confessato di aver vissuto i suoi anni di liceo e poi di università in completa solitudine cercando di affermare anche quel che aveva da esprimere oltre al suo aspetto.
    Forse lui è stato uno di quelli che ha dovuto difendersi dal preconcetto diffuso di "bello=scemo".
    Lui è il solo che conosco con questa valigia ingombrante da portare appresso. La sua compagna merita tutta la mia stima, non riuscirei mai a stare con un uomo così...(troppa ansia:)

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    1. Sì, ci sono anche persone che soffrono la loro bellezza perché, come spieghi anche tu, patiscono la fatica di dover dimostrare di essere qualcosa di più del solo aspetto fisico.

      Avere accanto un uomo del genere può essere faticoso, certo. Ma non è detto che sia impossibile.

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  7. Non sono del tutto convinto sia vero.
    Il "sapere di essere bello" non è per forza qualcosa che vada contro alla bellezza in sé.
    Cioé, io la vedo come una "vendita": se voglio vendere qualcosa, devo essere convinto di ciò che sto vendendo, altrimenti non convincerò nemmeno chi ho di fronte.
    Allo stesso modo è difficile convincere qualcuno he sei bella/o se non ci credi tu prima.
    Poi ci sono gli eccessi, ma quella non è consapevolezza: è narcisismo.

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    1. Non ho ben capito il principio della "vendita" di cui parli.
      Essere coscienti della propria bellezza può diventare una sorta di negazione della bellezza stessa.
      Per quanto mi riguarda, continuo a preferire la bellezza "inconsapevole".

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  8. Mi hanno colpita le parole "una mediocrità da considerare identica alla felicità". Da rifletterci, per me dico.
    Essere sempre felici o essere sempre consapevolmente felici ci precipita nella pochezza?

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    1. No, non intendevo questo.
      Quando parlavo di mediocrità, mi riferivo ai "limiti" di chi pensa che essere belli vuol dire essere felici. Cioè: basta piacere agli altri (o pensare di piacere agli altri) per sentirsi felici.
      Parecchio mediocre, mi pare.
      No?

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    2. Sì. Parecchio mediocre.
      Ma ormai mi è entrata come un tarlo anche la questione capita male :-)

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    3. Questo vuol dire che forse ci scriverai un post?

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  9. :-) Ti abbraccerei, se non ci fosse così caldo...
    Non sono ancora presentabile in pubblico: scriverò nel mio quaderno!

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    1. Mi prenderei l'abbraccio. Anche se fa caldo...

      Beh, io ci ho provato.

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  10. Io non sono bello anche se sono una persona di gradevole aspetto.
    Sono anche un mostro.
    Quelli per cui sono un mostro paiono mostri a me.
    >:)

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    1. Io sono un mostro.
      E mi piace un bel po'...

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    2. Siamo diversamente mostri.
      :) :p

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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