17 aprile 2015

Rifatti il senno

Le sento parlare. Il plexiglass attenua un po' le voci, ma so ugualmente da quali bocche (o cervelli) provengano. A quanto pare si tratta dei soliti discorsi "di femmine", quelli che dicono di parrucchiere - estetista - manicure, insomma argomenti di una noia mortale e di un'ovvietà che mi deprime. Tra una sillaba e l'altra, raccolgo un concetto: a quanto pare qualcuna si è vista vecchia per la prima volta in vita sua. Fattore scatenante? Una foto di gruppo in cui la sua faccia aveva più rughe di altre. Immagino il trauma. Una tragedia senza precedenti. E quindi si passa a parole come lifting, botulino, filler e vattelapesca. A questo punto mi astraggo e penso altrove.

[foto by Bobrova]

26 commenti:

  1. Per quanto mi riguarda, l'argomento capelli (taglio "standard" ogni morte di papa, nel mio caso) lo affronto solo con le mie amiche vere, se proprio. Mai mi sognerei di interloquire con un'estranea di capelli, vestiti, etc.

    Posso capire lo "sfasamento" repentino dato dal realizzare il passare del tempo sul viso. Anche a me e' successo, attorno ai 36-37 anni, in un momento di nera crisi personale. Una sorta di presa di coscienza che la giovinezza, quella vera, e' passata. A parte cominciare ad usare regolarmente creme idratanti pero', non sono andata oltre (nemmeno l'ho pensato).

    Ognuno reagisce al passare del tempo come vuole (e in un certo senso, capisco che debba essere particolarmente dura per chi ha puntato soprattutto sulla bellezza esteriore, e non ha coltivato altri talenti meno soggetti al passare del tempo).

    Comunque, io penso che se una proprio vuole ricorrere a veri interventi estetici siano affari suoi (anche se penso che persino i segni del tempo possano conferire fascino, e che siano più belli di un lifting e simili).

    Fai bene ad astrarti.
    Quello che intuisco e' che probabilmente chi parla, in questo caso e' qualcuno che parla solo di questo e non ha altro da dire. E io non vorrei mai essere così.

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    1. Il tuo commento è lungo quanto due o tre dei miei post messi insieme.
      Sorrido...
      L'argomento capelli, invece, per me non è neppure un argomento. Credo di aver rinunciato a capire i miei capelli tanti anni fa. Viviamo insieme ma separati. Loro vanno per conto loro e non oso fare molto a parte lavarli e cercare di ammorbidirli con un po' di balsamo.

      Il passare del tempo turba molte persone. Uomini e donne, non c'è grande differenza. Ricordo, con una certa ilarità, il momento in cui un mio ex datore di lavoro si preparava a compiere 50 anni. A lui sembrava un'angosciosa meta, un limite a cui avrebbe rinunciato volentieri. Ma come si fa?

      Intervenire sul proprio volto per costringerlo a ri-diventare più giovane, per me, è una grande sciocchezza. Poi, come dici correttamente, ognuno fa delle proprie rughe quello che vuole. Anche gonfiarle di botulino o altri veleni.

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  2. Colpa del bombardamento mediatico quotidiano, che promuove un'immagine "vincente" di "vecchi che non invecchiano", secondo la quale se mostri il minimo segno di decadimento fisico sei un perdente. Poi li vedi i fanatici di lifting, filler e botulino: invecchiano lo stesso, e finiscono per sembrare parzialmente fatti di plastica, risultando così tra il ridicolo e l'obbrobrioso.

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    1. Dei vecchi che non invecchiano (ricordando l'ex premier di Arcore) avevo parlato qualche anno fa. Sicuramente il "mito" della giovinezza ha perso da tempo l'aura mitica per tramutarsi in una sorta di maniacale ansia.
      Il decadimento fisico è del tutto fisiologico ed inevitabile. Ci si può mantenere al meglio, ma barare con il tempo e con la propria età non ha senso. Almeno per me.

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  3. In questi casi il cervello sarebbe l'unica cosa da cambiare, ma mi viene in mente quel vecchio film di Mel Brooks (se il lupo ululà, il castello ululì).
    Questo tipo di cozza bipede non dice mai "tizio è più vecchio" o "io sono più vecchia", no: sono tutti "più grandi".
    Ed io digrigno i denti: le balene sono grandi.
    Poi ho un ghigno ironico: perché insultare le balene, paragonandole a queste sottospecie di Barbie?

    qualche giorno fa mi hai dato una risposta bellissima: sono vecchia a sufficienza da....
    tanto di cappello!

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    1. Cambiare il cervello di certi individui non è possibile. Non più, credo.
      La tipa di cui parlo non ha molto della Barbie (non può permetterselo!) anche se, da quel che vedo, pare molto attenta (forse persino troppo) all'estetica. Non che sia un male, ma ogni volta che si raggiungono certi estremi si passa dall'essere attenti all'essere ridicoli.

      Sì, ricordo. Ti ho scritto che "sono vecchia" perché penso di esserlo. E non c'è nulla di male. Ora mi viene in mente che nel profilo Google Plus ho scritto che "io non invecchio, divento solo più saggia". Ecco: mi piace misurare la mia età in saggezza accumulata, non in anni!
      Rido...

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    1. Ovviamente.
      Io penso a quanto stia invecchiano il mio cervello.
      Lei pensa a quanto stia invecchiando la sua faccia.

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  5. Al suo passaggio il tempo corrode la vita e lascia i suoi segni sulle cose e sugli uomini, sulla facciata di una casa così come sul volto di una persona. Pensare di fermare o di cancellare il tempo è pura follia; è un immorale pensiero di onnipotenza insito in tutte quelle persone che, ad una certa età, proprio nel momento in cui il tempo sta per travolgerle, credono di poterlo bloccare attraverso un intervento di chirurgia estetica. Stendiamo un velo pietoso su questi penosi restauri.

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    1. Come scrivevo poco sopra, la "fissazione" di molti bipedi contemporanei è proprio quella: cercare di bloccare il tempo e i suoi effetti. Ce lo ripetono in TV, su internet, sui giornali e ovunque no? Donne di 70 anni che si ostinano a vestire come 25enni, uomini ormai con un piede nella fossa che si tirano gli zigomi fino a rimanere perennemente afflitti da un ghigno satanico, ragazzine di 20 anni che chiedono ai loro genitori i soldi per rifarsi il seno.

      Sì, lo so: cado nel qualunquismo. Ma anche nel qualunquismo e nelle sue ovvietà c'è un briciolo di verità. Solo un briciolo però...

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  6. Ma sono davvero convinte che diventerebbero più belle con tali artifici ? L'importante è crederci!

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    1. Non lo so, caro.
      Credo che ci credano. Altrimenti perché lo farebbero?
      Si vedono e si sentono meglio. Allora facciano pure.

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  7. ..tirarmi gli zigomi.. ora che ci penso potrebbe essere una soluzione.. ;)
    penso a una giornalista di Rainews24 la mattina presto.. col botulino che tracima e il trucco esondato.. robe da pazzi... eppure sono convinte di piacere... e a qualcuno piaceranno pure.. che ti devo di'.. ;)

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    1. Molte persone che fanno TV pensano che l'apparire sia essenziale. Posso capire ma, in ogni caso, esagerare con i lifting o col make up è di poco buon gusto.

      Però magari se ti tirassi gli zigomi, saresti più bello!
      Rido...

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  8. Cosa non si fa per "apparire" eppure siamo ciò che pensiamo e non ciò che vogliamo che gli altri ci vedano. Quste mode che spaziano dal semplice trucco a parti di corpo rifatti ecc. mostra il livello di decadenza della specie; e come quelli che vanno a fare safari per il gusto di appendere in casa la testa del cervo che li guarda mentre mangiano, e sembra quella testa dire "cornuto" cosa ti ho fatto per avermi fatto questo? Bene vivere in purezza non è più (per tanti) viversi per come si e'...ma l'umano forse non ce lo meritiamo più; allora ben vengano gli Alieni.

    Buona fine settimana.

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    1. Perché ci sono ancora dei bipedi che vanno a caccia e che si appendono in casa teste di bestie morte?
      Pensavo che appartenessero ai secoli passati...

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  9. Che vita grama avere come riferimento principale della tua esistenza qualcosa che, di fatto, non potrai mai controllare.

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    1. Eppure ci sono tantissime persone che si fanno condizionare l'esistenza proprio (e spesso solo) da ciò che non possono controllare né fermare.

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  10. Il tempo passa per tutti. Prima o poi capita a tutti di accorgersene.

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    1. Per qualcuno è una presa di coscienza, per qualche altro uno strazio.

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  11. che la nostra fantasiosa mente è sicuramente più interessante :)

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    1. E non ha neppure bisogno di botulino!

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  12. per alcune è un gravissimo problema...
    non so se siano beate o beote.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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