19 febbraio 2015

Punto e virgola

Lo scrivere, checché se ne dica, è un regno di regole. La punteggiatura decide i tempi, scandisce la marcia e i silenzi. Il punto e virgola, come leggevo di recente, è un "fenomeno" in estinzione. Lo usiamo poco. Lo uso poco. Anzi, pochissimo. Forse dimentichiamo che esista e che possa persino far comodo. Ci riduciamo alle solite virgole e ai soliti punti, ma il punto e virgola c'è e si può usare, come insegnano i grammatici. Eppure proprio quando la forza di un virgola non basta e quella del punto è eccessiva, il punto e virgola diventa fondamentale. Cercherò di tenerlo a mente per il futuro. E di usarlo con l'intelligenza che serve. Un invito che rivolgo anche a chi passa di qui.

[foto by NataliaDrepina]

25 commenti:

  1. Post autocontraddicente, visto che metà delle frasi che hai separato con un punto avrebbero potuto beneficiare del punto e virgola; proprio vero che è in via d'estinzione.

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    1. A dire il vero mi sembrava sciocco e disonesto utilizzare il punto e virgola solo perché ne sto parlando. Lo farò, certo, perché ho intenzione di farlo.

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    2. Io l'ho vista, invece, come una provocazione. Come a voler dire "Avete visto, ho scritto senza puntoevirgola, ma sicuramente in alcuni punti ci sarebbe stato bene".

      Mi piacciono sempre i tuoi post, brevi e concisi, che offrono spunti di riflessione diversi, senza annoiare con decine e decine di righe.

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    3. Ecco, il tuo modo di percepire il mio mancato ricorso, in questo post, all'uso del punto e virgola mi sembra molto corretto.
      Quanto meno più vicino al senso di ciò che volevo fare ed intendere.

      Grazie per gli apprezzamenti Wannabe.
      Ma quando torni?

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    4. Vorrei. Ci penso, vi penso.

      Ma poi, chissà perché, mi sembra una forzatura ricominciare da dove ho lasciato o aprire uno spazio nuovo.

      Grazie cara :)

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    5. Pensaci pure tutto il tempo che vuoi.
      Però, se riesci, prova a tornare.
      Sul vecchio blog o su un nuovo blog, non è importante.

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  2. bisogna allenarsi costantemente .. mi facile nel mondo degli sms tvb xxx
    ma poi l'Ulisse del JoYce dove in alcune parti si 'dimentica' la punteggiatura ... sarà mica che è una moda legata al suo tempo pure questa?

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    1. Giocare con la punteggiatura è stato ed è un diletto per molti scrittori.
      In questi giorni sto leggendo un libro che si intitola "Pezzi di vetro" di Alain Mabanckou, scrittore nato in Congo.
      Praticamente è un'unica frase lunga 186 pagine. Ci sono solo virgole. Sembra un delirio, ma funziona lo stesso volendo.

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    2. sembra interessante ... magari si scopre che la punteggiatura è a discrezione del lettore ... lettura interattiva :)

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    3. Libro terminato.
      Si legge molto rapidamente e senza alcuna fatica.
      Nonostante l'assenza totale di punteggiatura vera e propria, tutto si capisce perfettamente.

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  3. Io lo uso a scatafascio per i miei emoticon, il punto e virgola ;) hihi..
    ma in realtà interpunziono un sacco già di per me. "E pure troppo!" direbbe il novissimo Pagliarani...

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    1. ..ahi ahi.. mi cadi su I Novissimi del Gruppo '63? Ti facevo più attempata.. Pagliarani, Sanguineti, Balestrini, Palazzeschi.. anche Eco.. e i primi esperimenti di scrittura senza punteggiatura, di non-senso.. futuristi dell'ultima ora. Ecco, quella un'epoca dove mi sarei sentito a mio agio...

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    2. Ah... capito.
      Scusami.

      Potresti sempre tornare a far vivere quel genere di scrittura no?

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  4. Un argomento che mi tocca da vicino. Io ambisco a molto meno in realtà, mi basterebbe anche che la gente imparasse ad usare la virgola e il punto, ne sarei già più che felice. :D

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    1. La gente non imparerà mai ad usare la punteggiatura in maniera sensata e sana perché ciò starebbe a significare che dovrebbe imparare anche a scrivere decentemente. E questo è praticamente impossibile.

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  5. Allora meglio non leggere Saramago: nei suoi libri ci sono intere pagine senza punteggiatura. Io il punto a virgola lo uso molto.

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    1. Ho letto diversi libri di Saramago. Conosco il suo stile e mi piace moltissimo. Anche se scrive frasi chilometriche e usando pochissimi punti.

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    2. Saramago è un gradino sopra. Certo, la sua punteggiatura è anarchia pura, però lui è speciale.

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    3. Ribadisco: amo moltissimo Saramago.
      E il suo stile è impeccabile.

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  6. Il punto&virgola è davvero uno strumento in via d'estinzione (come il congiuntivo, le buone maniere, i saluti e tante altre cose).
    Cero, mi rendo conto che come elemento di punteggiatura sia meno frequente da dover usare ma quando mi capita non mi faccio problemi a piazzarlo dove meglio i reputi possa stare.

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    1. O il "prego, dopo di Lei". ;) (vedi come t'inflaziono il punto e virgola...)

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    2. Il "prego, dopo di Lei" rientra nel genere "buone maniere" che diceva Nocchiero.

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  7. Tu puoi scrivere anche come Saramago, senza mettere né punti né virgole né punti e virgole per lunghi periodi, ti amerei sempre e comunque.

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    1. Magari scrivessi come Saramago!
      Purtroppo Saramago non si imita e non si batte.
      Ma grazie per il grande affetto che nutri per me e per ciò che scrivo.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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