3 gennaio 2015

Sepolcri imbiancati

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che siete simili a sepolcri imbiancati, belli di fuori, ma pieni dentro di ossa di morti e di ogni sporcizia! 
 (Matteo 23,27)

Eh, sì. Guai a voi. Perché prima o poi l'ipocrisia crepa e crepa con la sua facciata di giovialità apparente, coi suoi sorrisi di perla e mani di giada. Non resiste al tempo né alla luce poiché l'odore intenso della falsità ritrova la sua spira e si erige fino a diventare montagna d'ossa immonde e pensieri avariati. C'è qualcosa di peggio di chi finge vigliaccamente recitando una parte? Per quel che ho imparato vivendo, non mi pare. L'ipocrita si nutre di menzogne e si veste d'ambiguità, costruisce fortezze di doppiezza e viscide calanche di materia putrida. Ma certi meschini non hanno troppo futuro perché il tempo e la sua nobiltà metteranno tutto in pari.

[foto by MarinaCoric]

28 commenti:

  1. Niente è peggio dell'ipocrisia. Scoprirla poi negli amici o nelle persone care -anche in quelle dio mio, che non puoi allontanare- fa un male da cani. A volte penso che una bella menzogna, costruita bene e sostenuta meglio sia preferibile a quei sorrisi pesati e misurati ad personam che celano chissà quali miserie.
    Purtroppo al mondo gli ipocriti sono la stragrande maggioranza e la madre degli ipocriti è sempre incinta.
    Psomoi Andròmeoi

    RispondiElimina
  2. Non c'è nulla di peggio che scoprirla in un amico, esatto.
    Un amico che, ovviamente, a completare il quadro posticcio, scappa quando la mascherina cade evitando accuratamente di spiegare e dare ragione dei suoi modi falsi ed ipocriti.
    Ma l'ho scritto: basta il tempo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già scappa dopo che è caduta la mascherina ..... e apprezzo il diminutivo perché certi individui non sono in grado nemmeno di coprirsi per bene di fronte all intelligenza ed alla sensibilità altrui che già avevano svelato i suoi modi falsi ed ipocriti.
      Sabina

      Elimina
    2. Per quel che mi riguarda si è trattato di un amico di quindici anni di durata, dai banchi del liceo praticamente, che si è messo la maschera per via di una ragazza che avevo conosciuto e che lui mi ha soffiato raccontando a lei cose non vere sul mio conto. Quando la crisi tra me e la fanciulla è iniziata io mi sono naturalmente fidato di lui, che si era offerto di tentare una riconciliazione, col risultato di vederli andar via insieme.
      Anche crudele l'ipocrisia di una mia amica. Per oltre cinque anni mi ha portato in palma di mano mentre mi tragliava erba intorno facendo il deserto. Quel che è peggio non ho ancora capito perché lo abbia fatto. Probabilmente si tratta di pura malvagità.
      Che il falso amico o la falsa amica scappino una volta caduta la maschera è un classico che rivela la loro vigliaccheria. Se si sbaglia con un amico in buona fede o anche per un accesso di rabbia si DEVE rimanere per spiegare la ragione del proprio errore, o almeno tentare di spiegarla. Chi scappa è un traditore.
      Psomoi Andròmeoi

      Elimina
    3. @ Sabina: ho usato la parola "mascherina" per ricordare il noto modo di dire: "ti conosco mascherina". Un modo come un altro per confermare il fatto che, nonostante tutto, certi individui non sono capaci di nascondersi o di ingannare in maniera sapiente. Se sapessero farlo davvero, nessuno si accorgerebbe dei loro raggiri. Ma sono anche inetti. Oltre che falsi, s'intende.

      P.S. ti chiami esattamente come una mia vecchia amica...

      Elimina
    4. @ Psomoi: per quel che mi riguarda si tratta di un amico con cui ho condiviso un po' tutto negli ultimi dieci anni, circa. Anche lui, ora, sta con una (strana) tipa che, guarda caso, appena è apparsa sulla scena ha cominciato a combinare guai. Ora lui continua a stare con lei che, da quel che ho capito, gli ha raccontato favolette di varia natura. E la nostra amicizia è andata distrutta. Un bel risultato, non c'è che dire...

      Traditore. L'ho definito anche io così. Gliel'ho detto in faccia, ovviamente. Ma lui, oltre il silenzio, non ha saputo andare. Questione di coscienza marcia, devo supporre.

      Elimina
    5. Supponi giustamente: coscienza marcia, mancanza di carattere e di palle. Se poi c'è una donna di mezzo che gli fa vedere lucciole per lanterne, allora il nostro è gran poca cosa. Un uomo che si fa raggirare da una donna disconoscendo ciò che un'altra in una decennale amicizia gli ha dato è, detto in gergo goliardico, una mezza pugnetta. Non hai perso nulla.
      Psomoi Andròmeoi

      Elimina
    6. Temo che dipenda molto dal fatto che questa tipa se l'è ritrovata tra le mani molto per caso e che, soprattutto, lei abbia fatto di tutto per stare con lui. Non gli è mai accaduto prima di adesso. Non ha molta esperienza in fatto di donne, questo è chiaro. Un uomo un po' più sveglio e un po' più lucido non si farebbe imbambolare come sta capitando a lui.
      Spero solo che quando tornerà in sé si renda conto dei danni che tutta questa situazione sta causando.

      Elimina
  3. sai che questo post è perfetto da mandare al nostro primo ministro il prossimo 11 gennaio per i suoi primi 40?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La teti!!!!
      Che sorpresa... sono felice di vederti da queste parti.
      Vuoi inviarlo a Renzi?
      Fai pure. Io non mi oppongo.

      Elimina
  4. Scoprire ipocrisia in una persona amica è doloroso. Per me è anche una questione d’orgoglio. Come ho fatto a non capirlo prima?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devo dire che la persona in questione è profondamente cambiata negli ultimissimi anni. Non so perché ma prima non si sarebbe mai comportato come si è comportato.
      E sì, fa male. Delusione senza limiti. E non passerà mai.

      Elimina
  5. Il tempo, purtroppo non basta – mia cara Euridice – per mettere fine all’ipocrisia ed alla falsità di certi individui. Prendiamo, per esempio, i nostri politici, quei “sepolcri imbiancati” che occupano una poltrona da 30/40 anni, nutrendosi di menzogne e vestendosi di ambiguità. Ebbene, costoro, stanno sempre lì, grazie anche al “nostro” appoggio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, il tempo non basterà mai semplicemente perché la mamma degli ipocriti è sempre incinta. Ma il tempo e la sua nobiltà a cui facevo riferimento non riguardavano l'individuazione di una "cura" per gli ipocriti, ma semplicemente quello necessario all'ipocrita per scontare la sua ipocrisia. Perché, e di questo sono convinta, tutti paghiamo il male che facciamo. Tutti.

      Elimina
    2. "...la mamma degli ipocriti è sempre incinta"....rido sommessamente, ma voglio il copyright, Mia.
      Psomoi Andròmeoi

      Elimina
    3. Prendi pure il copyright, Psomoi.
      Ma temo che la frase non abbia nulla di originale. Mi spiace...

      Elimina
  6. Accipicchia che rabbia. Purtroppo alla gente che pratica la falsità non ci si abitua mai.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, Veil sono arrabbiata. Ma anche delusa, amareggiata, sconvolta e molto perplessa. E' che non ci sia abitua mai a ricevere certe botte, soprattutto da un amico.

      Elimina
    2. È proprio vero .... non ci si abitua mai, e ho ancora tanta amarezza ... ma non credo che riversagliela addosso servirebbe a qualcosa in quanto menzogna e ipocrisia sono un dato di fatto
      Buona domenica Mia
      Sabina

      Elimina
    3. E' capitata anche a te un'esperienza del genere?
      Gli ho riversato addosso una parte della rabbia e dell'amarezza che ha generato, ma credo che non lo abbia scalfito neppure. Credo sia troppo preso da altro...

      Buona domenica a te, Sabina.

      Elimina
    4. Sì è capitato anche a me e tralascio i particolari in quanto miseri e zuppi di "pochezza".
      Sabina

      Elimina
    5. Una pochezza che lascia davvero senza parole...

      Elimina
  7. Le delusioni sono sempre dietro l'angolo. Importante è che non cambino la nostra natura, i nostri approcci, il nostro fidarsi. Continueremo si, a prendere portate in faccia, ma anche affetto 100% da tantissime, reali, belle persone. Fidati ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una delusione così profonda non l'ho mai vissuta, sono sincera.
      Perché, di solito, tendo a mantenere vive le mie amicizie per molto tempo. Ho amici ed amiche che conosco praticamente da sempre. E ci lega un sentimento di affetto e di rispetto reciproci.
      Ovviamente è capitato anche a me di veder rompersi un'amicizia a cui tenevo. E, purtroppo, sono e rimango una persona molto "definitiva": se una persona mi ferisce o mi inganna non so dimenticare né fare finta che nulla sia accaduto. Preferisco rimanere lontana e in silenzio.

      Elimina
  8. L'ipocrisia è uno dei peggior difetti. Perchè mentire? Perchè nascondersi dietro a delle maschere?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'ipocrisia non è solo un difetto, è una colpa gravissima. Una delle più deleterie e meschine di cui un essere umano possa macchiarsi.

      Elimina
  9. L'ipocrisia è direttamente proporzionale alla rigidità, alla severità e alla pervasione della morale, tanto più quanto essa si allontana dalla realtà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "... tanto più quanto essa si allontana dalla realtà".
      Essa: l'ipocrisia o la morale?
      In generale, comunque, non capisco la tua logica.

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.