28 ottobre 2014

Tre sottili righe

Appaiono quando mi concentro, quando penso con cura a qualche motivetto del mondo o quando mi arrabbio fino a sfuriare di fumi e fulmini. Sono qui, proprio al centro della mia fronte, tre sottili righe (o rughe) verticali. Il sole non le scalfisce per rispetto di una semplice legge fisica, la luce traversa le illumina di un'austera inquietudine che so di portare anche nello sguardo. Sono tre piccoli solchi incisi dagli anni e dai muscoli della faccia che porto. Qualche volta penso che siano brutti a vedersi, molto più spesso penso che rispondano esattamente a quell'algebra che non ho intenzione di camuffare.

[foto by AliceinDeadLand]

21 commenti:

  1. oh, l'algebra del volto è una chicca!
    ml

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    1. In verità il vecchio post si intitolava "L'algebra delle rughe".
      Questo post segue la stessa linea... o la stessa ruga!

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  2. Rughe di espressione o di incazzatura. Ne ho un paio verticali tra le sopracciglia. Penso che siano normali arrivato ai 40. Sarebbe goffa la mia faccia, bella pulita come quella di mio figlio che ha sette anni. Ogni età ha le sue rughe. Più che algebra le chiamerei una prospettiva: attraverso le rughe da qui all'eternità.
    Pablo

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    1. Anche la rabbia ha le sue espressioni e le sue rughe. Così come i sorrisi o i pensieri. Anche le mie sono proprio sopra la fronte, al centro, tra le sopracciglia. Però sono tre. Una in più rispetto alle tue.

      Un quarantenne con la faccia di un bambino di sette anni sarebbe poco credibile. E anche poco affascinante.

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  3. Da wiki:"In musica un abbellimento (detto anche ornamento, fioritura o fioretto) è costituito dall'inserimento nella linea melodica di una o più note la cui funzione non sia strutturale bensì ornamentale e/o espressiva."

    Le "righe" sono gli abbellimenti del volto! ;)

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    1. Ah ecco.
      Molto consolatorio...

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    2. Suoni un po' sarcastica ma ti giuro che ero serio! :)

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    3. No, t'assicuro che non ero sarcastica!

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  4. O cara.. ma quelle righe sono il codice a barre dei nostri pensieri. Codice da esportazione (anche su blog.. )

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    1. Codice a barre dei pensieri?
      Un'immagine molto suggestiva.
      Non ci avevo pensato...

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  5. Quando ero giovanissimo con l faccia levigata e un filo di barba non mi piacevo.
    Adesso con le rughe degli anta ben in visione mi comincio a piacere. Non c'entra niente l'esperienza e tutte quelle cose lì, no la mia faccia è più virile, più credibile. Vale anche per le donne, un paio di rughette non guastano.
    Psomoi Andròmeoi

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    1. C'è una famosa frase pronunciata al tempo dalla meravigliosa Anna Magnani. Pare l'abbia detta al truccatore sul set di uno dei suoi film. Ed è questa: "Lasciamele tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una, che ci ho messo una vita a farmele!".

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    2. Ecco, vedi che concordi con me? Quelle tre rughe, che un tuo spiritosissimo frequentatore definisce il codice a barre dei pensieri, danno un'aria matura, che non guasta alla nostra età, anzi donano un qualcosa di misterioso, di affascinante, di vita vissuta per davvero, non solamente respirando.
      Psomoi Andròmeoi

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    3. Sì, concordo con te.
      La mia faccia, come quella di qualsiasi persona della mia/nostra età, non avrebbe senso senza qualche piccolo segno del tempo che è passato.
      Anche io penso che servano a farci più affascinanti ed interessanti.

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  6. Purtroppo qui, nei commenti voglio dire, non .è possibile altrimenti ti manderei la foto delle mie tre rughe.

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    1. Hai anche tu tre rughe in mezzo alla fronte?

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    2. Diciamo che ne ho una palese e due appena appena accennate.

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  7. Chi è senza pensieri?
    Tutti abbiamo qualcosa che ci ronza nella testa, che ci preoccupa e ci fa aggrottare la fronte, formando giorno dopo giorno le piccole rughe di cui parli.
    Esse sono la mappa per orientarci nella dedalo di pensieri che si forma nella mente contorta di chi ama riflettere a lungo o è costretto a farlo.

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    1. Probabilmente anche chi non ha particolari pensieri, prima o poi, vede comparire qualche ruga sul proprio viso.
      Fisiologico.

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    2. Di più o di meno.
      Più profonde o più superficiali.

      Tutto dipende dall'intensità del movimento (conseguente al lavoro che ci sta dietro).

      Fisiologico. ;)

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    3. Muscoli facciali.
      Tutta colpa loro!

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.