22 aprile 2014

Riflessione minima sui blog a senso unico

Il blog è un luogo in cui si comunica. Altrimenti perché crearne uno? Si scrive un post, si ricevono commenti e si discute: il meccanismo pare persino banale. Visito spesso altri blog. Lascio le mie parole in calce e, lo dico con una certa insolenza, pretendo una risposta. Invece non è sempre così. Ci sono blogger (pochi ma ci sono) che non ti degnano nemmeno di una parola. Non instaurano alcun dialogo. Non ammettono domande e non forniscono risposte. Si siedono in poltrona e scrivono post. Tutto qui. Si fanno leggere per il gusto di essere letti ma nulla di più. Ego? Pigrizia? Sì, lo so: questioni di scarso conto ma capita di pensarci.

[foto by Gosia]

23 commenti:

  1. il post 'editto' .. li trovi anche su FB.
    eppure ci sono anche persone a cui piace commentare senza necessariamente ricevere risposte. quando queste due categorie si incontrano è amore a prima vista

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Su FB non ci sono mai stata e mai ci sarò, ma immagino che funzioni più o meno come una piattaforma per blogger.
      Ci sono persone di tutti i tipi. Io appartengo al genere che, invece, amerebbe ricevere una risposta.
      E agli amori a prima vista non ho mai creduto!

      Elimina
  2. In questa insana attività che è gestire un blog vige l'ancor più insana legge del se tu lasci un commento a me, io lascio un commento a te; se tu non lasci un commento a me, io non lascio un commento a te. In quanto a chi si sottrae all'instaurare un dialogo, penso abbia qualche problema.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'attività non mi pare insana, mi pare democratica. Funziona così praticamente ovunque nel mondo dei blog.

      Elimina
  3. Scusami, cara Euridice, mi dici da dove prendi queste suggestive immagini con cui corredi i tuoi post? Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il link alle gallerie degli autori delle foto che scelgo di associare ai miei post sono sempre in basso a destra: nome del fotografo e collegamento alla sua pagina Deviantart, perché è da questa grande piattaforma di foto online che prelevo tutte le immagini che trovi sul mio blog.

      Elimina
    2. Bellissime immagini. Grazie ancora.

      Elimina
  4. Euridice tu parti da un presupposto sbagliato: nonè vero che i blogger tutti cerchino òla comunicazione. Saebbe una vera rivoluzione, un modo finalmente "altro" per distinguersi dai media più paludati. Molti blog non rispondono perchè vivono in cerchie chiuse e ridicole, si commentano solo tra loro e sono sempre gli stessi. Altri salgono su quiesto palcoscenico e riempiono la scena comunque ( sono ugualmente ridicoli). Altri ancora non hanno niente da dire ( e non si capisce perchè scrivano su un blog.
    Ci sono inoltre blogger che limitano a priori la discussione mettendosi su un piano di relativa distanza, affermando che leggono solo argomenti che profumano della loro stessa ideologia...oppure che non leggono mai post che superino le fatidiche dieci dodici righe...oppure che mostrano ad ogni piè sospinto la loro insofferenza per chiunque esca dal loro cerchio. E' la blogosfera signora, lo specchio fedele e peggiorato della nostra comunità umana. Chi è senza peccato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me sembra scontato che una persona che scriva su un blog (o che scriva pubblicamente tout court) cerchi la comunicazione. Altrimenti che senso ha?
      Se così non fosse basterebbe scrivere e tenersi tutto sul proprio PC o sul proprio diario. Nel momento in cui si sceglie di "pubblicare", implicitamente si opta per l'apertura verso i potenziali lettori.
      La scelta del lettore è un'altra cosa: può decidere di interagire e commentare, può decidere di leggere e tacere, può decidere di non leggere (anche perché si va oltre le 12 righe!) e andare oltre.

      Elimina
  5. Condivido!!!
    Più di una volta ho commentato qui da te, ma non ricordo tuoi commenti.
    Forse sbaglio, e in questo caso chiedo scusa.
    Ah, un'altra regola che dovrebbe far parte del galateo dei blog, è quella che drovrebbe rendere reciproca la funzione "followers".
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ho sempre letto ed ho sempre risposto ai tuoi commenti. Ed è questo l'argomento centrale del mio post. Non il fatto che "se io commento te, tu devi commentare me". Sono passata dal tuo blog ma, lo dico con sincerità, non ho trovato molto da dire sui tuoi post.

      Non sono d'accordo sulla reciprocità dei "followers". Io posso trovare interessante in tuo blog e decidere di seguirlo, ma magari tu non trovi altrettanto degno di interesse il mio blog. Perché obbligarti, per default, a seguirmi?
      No, non è corretto.

      Elimina
  6. Scusa, a me piace l'idea dello scambio.
    Non contraccambiare col follower, mi sembra equivalga ad una porta sbattuta in faccia: non ne va la dignità di nessuno. e lo puntualizzo solo perchè qualcuno ha anche parlato di educazione..
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo scambio è intelligente e valido quando è libero e consapevole, non quando diviene un meccanismo forzoso ed automatico.
      Mi piace poter scegliere liberamente chi seguire e chi no. Seguire chi mi segue solo per una sorta di scambio di cortesie a me pare piuttosto fasullo.
      Non seguire chi mi segue non è una porta sbattuta in faccia. E' solo una mia scelta. Se non seguo un blog è solo perché, probabilmente, non mi piace e non vi trovo nulla di interessante.

      Elimina
    2. La penso anche io così.

      Elimina
  7. io non ho nessuna cortesia da scambiare :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, ma tu non hai un blog.
      Anche volendo, come potresti essere cortese?

      Elimina
    2. certo, volevo dire che se sono qui non è perchè obbligato da una cortesia ^_^

      Elimina
    3. Appunto!
      Si va su un blog e si commenta per il piacere di dire ciò che si pensa non per fare i gentili!

      Elimina
  8. la faccenda dei follower è una cosa ridicola, il 90 per cento dei follower ti appiccica il quadretto solo per essere ricambiato ... più o meno come lo scambio delle figurine.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tuo discorso non fa una grinza.
      Per questo lo condivido!

      Elimina
  9. Se commento in un blog due-tre volte senza ottenere risposta, difficilmente ci torno. Non mi interessano gli scambi di cortesie ma la ritengo una questione di rispetto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche a me è capitato.
      Se lascio un commento ma non ricevo alcuna risposta preferisco lasciar stare e non tornare più su quel blog.
      Perché dovrei?

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.