15 ottobre 2013

Quegli invisibili fili

Quegli invisibili fili, che appartengono all'universo impalpabile dell'inspiegato, mi riportano ogni volta lì, dove so che sei. Non c'è scampo né altra vocazione per me che dei desideri non faccio mai schermo o bastione. Sono fili di cui a volte perdo il segno. Forse si confondono con le scie di un quotidiano fin troppo pieno o con le righe sorelle che appaiono sulla mia fronte al pensiero di ciò che sarebbe stato se. Non è una maledizione e neppure un capriccio dell'esistere. E' solo un patto silente fatto di fiato e mente che c'è perché un giorno ci siamo guardati e mescolati. Nulla di meno.

[foto by crilleb50]

14 commenti:

  1. Più bella di una dichiarazione d'amore.
    Fili che inspiegabilmente ti conducono dove tu non sai ma dove vorresti essere; fili che ti trascinano tuo malgrado; fili o lacci che ti avviluppano senza toglierti il respiro, dandoti solo un po' di affanno, piacevole affanno.
    Mi hai fatto ricordare una mia vecchia poesia, che non trovo più, scritta dopo la morte di mio padre. Parlavo delle sue mani, che quando si erano definitivamente aperte hanno rivelato che non contenevano lacci, quei lacci che mi avevano tenuto legato a lui.
    Un bel ricordo per me, bellissimo: i suoi misteriosi lacci.

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    1. Infatti non è una dichiarazione d'amore. Quelle sono più belle, credo.

      Questi fili ci legano anche a chi non c'è e non può esserci. Ci sono e non possono essere recisi in alcun modo. Vanno solo ripresi tra le dita, ogni tanto. Per farsi un po' di bene.

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  2. È una legge della fisica quella dell'attrazione, qui ammantata di umano.

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    1. E' attrazione e lontananza insieme. Per questo, forse, è così profonda.

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  3. mi ricorda un filo... anzi tre: aracne, penelope e arianna.
    ... mi sa che ho perso il filo...
    :)

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    1. Dimentichi le tre migliori: Clòthos, la filatrice, Làchesis, colei che assegna la sorte e la migliore di tutte Àtropos, la irremovibile, colei che recideva il filo della vita, le tre figlie di Zeus, comunemente note come Moire.

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    2. Troppi fili... inizio a confondermi!

      Sorrido...

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  4. Bella, stavo pensando che se terminavi con la frase "nulla di più" invece che "nulla di meno" veniva stravolto tutto il ragionamento.

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  5. Bella bella Mia_Euridice.
    Mi ha fatto venire in mente questa:
    "Da chimico un giorno avevo il potere
    di sposare gli elementi e di farli reagire,
    ma gli uomini mai mi riuscì di capire
    perché si combinassero attraverso l'amore.
    Affidando ad un gioco la gioia e il dolore"

    hanabeldirà

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  6. ;) un abbraccio! e grazie per quello che scrivi e soprattutto per come lo scrivi.
    h

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.