18 ottobre 2013

I mangiatori di fichi

Io non capisco la gente che non ci piacciono i fichi.

F. Guccini

Al di là del muro, sotto la mia casa, c'è un albero di fichi. Non molto alto, ovvio. Pieno di foglie per un paio di stagioni, almeno. E ricco di frutti tondi tondi che, a quanto vedo, nessuno raccoglie. Rotolano a terra. Rimbalzano sul tetto verde-plastica della rimessa e si acquietano all'ombra o nel sole, se c'è. Eppure, nel tardo pomeriggio, si scatena una guerriglia di zampette e di ali. Frotte di passeri, storni ed altri volatili si riversano tra i rami e le foglie. Sommergono il piccolo albero di un vocio ininterrotto, lo sventolano e lo rivestono. Mangiano i fichi. Becchettano e si becchettano. Aspirano a prenderne più degli altri. Sento il loro baccano ogni giorno ed osservo rapita la loro battaglia per i fichi.

[foto by rawimage]

38 commenti:

  1. Bellissima scena e bellissima visuale, te la invidio. Nella vecchia casa, che ho dovuto abbandonare per allagamento, avevo piantato un alberello -sradicato fanciullo da un bosco- che trenta anni dopo era un meraviglioso albero, che produceva una specie di mirtillo nero, dolciastro e succoso con grappoli di chicchi dal diametro di pochi millimetri. All'inizio di ogni autunno era pieno, strapieno di grappoli, quando di primo mattino, piovuti dal cielo e provenienti dai territori della Russia, arrivavano stormi immensi di Storni, che piombavano sul mio albero a centinaia. Pensi che ne avrei potuto prendere qualcuno con le mani: erano stanchissimi e affamati. In dieci minuti ripulivano il mio albero e poi sparivano alla ricerca di nuovi alberi e di nuovo cibo. Il giorno dopo era tutto finito e gli Storni di nuovo in volo verso le coste africane, immagino.
    In questa nuova casa non ci sono alberi da spolpare, ma io li ho visti passare a volo radente. Erano due stormi enormi di alcune migliaia di Storni. Li ho salutati me non credo che mi abbiano riconosciuto, erano troppo alti.

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    1. Il tuo, forse, era un gelso?
      Non so... mi è venuto in mente leggendo il tuo commento.

      Sul fico arrivano storni e non solo loro. Ovviamente sono un po' più grandi dei passerotti, ma i piccoletti se la battono alla grande.

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    2. No, il gelso lo conosco, ha foglie diverse e il frutto è rossastro, Questi sono grappoli come quelli dell'uva, solo che i chicchi sono piccoli e neri e agrodolci.
      Quella roba sembra piaccia solamente agli storni, mentre i passeri tedeschi aspettano che il padrone di casa esponga la casetta con dentro semi di girasole. Mica scemi.
      Hai mai visto i passeri tedeschi? Hanno un piumaggio straordinariamente colorato e le ali sembrano dipinte a mano. Bellissimi.

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    3. Allora non lo so mica che albero sia!

      No, non ho mai visto i passeri tedeschi perché non sono mai stata in Germania. Però se qualcuno di tuoi volatili germanici dovesse venire in vacanza da queste parti, fammelo sapere. Ok? Ci tengo.

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  2. gli alberi di fico fanno un profumo stupendo ... festa per i passeri il tuo :)

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    1. Non ho sentito il profumo di quell'albero. Devo farci caso...

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  3. Il fico, uno dei miei frutti preferiti. Quelli cilentani, poi, sono qualcosa di eccezionale (e qui ci vorrebbero tre "z"). Dopo la scorpacciata estiva attendo quelli essiccati che si mangiano a Natale, altra bontà che esalto con una farcitura di noci e nocciole. Per cui non mi resta che augurare, ai pennuti, di becchettare con una buona salute.

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    1. Anche a me piacciono i fichi, quelli freschi però. Quelli "di Natale" molto meno: troppo dolci per i miei gusti.

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    2. Euridice, se tu avessi assaggiato quelli che io ho comprato questa estate tra le colline della provincia di Salerno, verso Castellabate, saresti rimasta estasiata. Mio padre amante e stimatore dei fichi, dice ancora di non averli mai mangiati di così buoni in tutti i suoi cinquant'anni. Baciati dal sole, di un zuccherino che solo la natura sa creare. Raccolti dalla venditrice e senza pesticidi. Soltanto io ne mangiai un kilo in una bella vaschetta con la classica foglia...durante la passeggiata in auto.

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    3. Non ho detto che non siano buoni, zuccherini o sublimi. Ho solo detto che a me non piacciono. Tutto qui.

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  4. Mio papà per salvare i frutti del nostro fico lo ricopre con una rete, ma gli uccelli trovano comunque un modo per intrufolarsi.

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    1. Angelo, quelli so li meio fichi, quelli già spizzicati dagli uccelletti sono i più gustosi. Provare per credere.

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    2. @ Angelo: tuo padre era un uomo saggio ed assennato. Peccato che la natura (e gli uccelli per la precisione) si facciano spesso beffe di noi umani.

      @ Vincenzo: questa filosofia la applicavo alle ciliegie.

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    3. Applicala ai fichi e sentirai che buoni!

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    4. epperò euri mi sorge il dubbio che il previdente padre di Angelo sia ancora vivo ...

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    5. Ops... dici che ho fatto una gaffe?

      Chiedo scusa ad Angelo e, soprattutto, a suo padre.

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  5. l'unico odore emesso dalle mie piante di fichi è quello dei frutti quando cominciano a marcire. ma forse perchè sono fichi brianzoli e non terronici.
    quando mio suocero faceva il vino pensavo fosse la puzza dell'uva che fermentava nei tini, solo quando non l'ha più fatto ho realizzato che erano i fichi a fermentare e non l'uva!

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    1. ma se un gatto sale sul fico?

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    2. @ Silvia: ecco, hai rovinato tutta la magia del commento di Pier che parlava del buon profumo dei fichi. Ma come marci? Santapace... A me non sembrano marci, anzi.

      @ Pier: non dirlo a Silvia e ai suoi parenti se no me li ritrovo sotto casa armati di motosega. Per carità! Il gatto prima o poi scende, stanne certo.

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    3. Pesce guasto e scende di corsa...a papparselo!

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    4. Ecco.
      Invece che abbattere platani!

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    5. Eccicredo che non siano marci i tuoi fichi euri, lo conferma il fatto che tu stessa hai detto che non ne sentivi alcun odore.
      Se fossero stati in fase di marciscenza il tuo olfatto se ne sarebbe accorto!
      "silvia e i suoi parenti"
      "rocco e i suoi fratelli"
      se mi chiami ancora "silvia e i suoi parenti" t'avverto che m'offendo!!!

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    6. Quei parenti sono tuoi, mica miei.
      Che fai? Rinneghi?

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  6. scusa euri ma dire che quelli di Natale sono fichi è come dire che la sottiletta è un formaggio!

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    1. Perché i fichi secchi di Natale non sono fichi? Sta scritto così sulla confezione, no? A me non piaccono quindi poco me ne cale, però non essere così brutale con Veil: distruggere il senso dei fichi natalizia non è gentile!

      Però mi hai fatto ridere un bel po'... (non dirlo a Veil).

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  7. l'abero di iacoponi potrebbe essere un sorbo?
    i volatili sono notoriamente golosi delle sue bacche!

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    1. Vincenzo!
      Illuminazione...

      Silvia ha risolto l'arcano.
      Grandiosa.

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    2. Lei sì che se ne intende. Avevo il sospetto che fosse un sorbo, ma non volevo fare una figuraccia; però lo dice Silvia, anche se usa il condizionale "pe parasse er culo", quindi c'è da credere che lo sia, perché la fanciulla è puntigliosa e pertinente.

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    3. Saranno questi i frutti:

      http://www.agraria.org/coltivazioniarboree/sorbo1.jpg

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    4. Controllato: ha ragione "colei che guardava i pazzi che abbattevano platani". Trattasi di sorbo tedesco, i cui frutti sono a grappoli ma neri e non rossi o di altro colore. Per il mio gusto troppo dolci, ma per quello dei tordi assolutamente eccellente.

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    5. ma che vorrà dire che il frutto del sorbo è "Commestibile solo dopo ammezzimento" ???
      bò!!

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    6. Dal Dizionario del Corriere.it: "Tipo di maturazione di alcuni frutti (p.e. nespole, cachi) che comporta un imbrunimento della polpa".

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    7. In effetti quando sono colorati in rosso li puoi usare al posto dei pallini delle cartucce da caccia. Solo quando sono scuri li puoi mangiare.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.