13 agosto 2013

Sono cattiva


Sono cattiva
di una sottigliezza acuminata
fatta di indifferenze e incuria.
Un po' mi diverte
un po' mi ripugna.
Solo un'immagine del possibile
essere me.


(M.T. primavera 2009)
[foto by narva]

8 commenti:

  1. Forse questa Mitì nella primavera del 2009 era alla conclusione di una storia. Solo in quel caso -per alcune ore, per alcuni giorni- una donna si lascia attaccare dall'indifferenza e dall'incuria.
    Che strano! È uno dei pochissimi punti di incontro tra una natura femminile e una maschile: io in quei casi mi ripugnavo e mi sarei lasciato sotterrare sotto un cumulo di stame. Poi, dopo qualche giorno, una voce squillante di una ragazza in fiore perfora le orecchie come un'ondata di freschezza...e la vita rinasce, più bella e più impetuosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione. Nella primavera del 2009 una storia molto importante era appena finita. E mi sentivo cattiva, rabbiosa, indifferente, incurante.

      Ci ho messo un po' di tempo per guarire, ma poi è passata. Mesi, non giorni...

      Elimina
    2. Non era così difficile da indovinare.
      Hai ragione: mesi e non giorni. Dovevo riflettere prima di scrivere che sei una donna e che le donne lasciano rimarginare certe ferite molto più lentamente degli uomini.

      Elimina
    3. Hai indovinato anche stavolta.

      Non posso parlare per le altre donne, ma per quanto mi riguarda certe storie lasciano buchi e altri lividi che guariscono con difficoltà e col tempo. E a volte non guariscono nemmeno del tutto.

      Elimina
  2. Risposte
    1. Mi spiace, ma è vero.
      Sono cattiva, Veil.

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.