22 luglio 2013

Stupidi è meglio

Nell'eccellenza fisica e intellettuale si annida una fatalità: la stessa fatalità che, negli eventi della Storia, incalza i passi vacillanti dei re. E' più opportuno non distinguersi dai propri simili. I brutti e gli stupidi se la passano meglio degli altri in questo mondo: possono rimanere seduti a loro agio e godersi lo spettacolo a bocca aperta. Se nulla sapranno della vittoria, è loro risparmiata almeno l'esperienza della sconfitta. Vivono come dovremmo vivere tutti: indisturbati, indifferenti, e senza preoccupazioni. Non fanno male agli altri né gli altri fanno male a loro.

Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray

[foto by BrianHwu]

14 commenti:

  1. Quando ero allievo ufficiale ho imparato che fregati erano i piccoli, che stavano nella prima riga e i lunghi che stavano nell'ultima, perché li vedevano subito. Io non ero altissimo (1,81) ma mi avevano messo nella fila esterna, perché purtroppo marciavo bene e gli interni fanno da perno nelle curve. Fregato pure io.
    Così è nella vita: meglio mimetizzarsi nel grigiume che brillare di colori vivaci, ti vedono da lontano. Ma io maledizione non so stare nell'ombra, in fondo al palcoscenico, voglio sempre il proscenio, e allora tutti gli schiaffi volanti li becco in faccia.
    Difetto degli artisti. Grave? Forse, ma non si nasce perfetti e preferisco questo a tutti gli altri difetti che ho.

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    1. Io, invece, detesto attirare l'attenzione e faccio di tutto per sparire.
      Ma si parla d'altro... rimanere nel grigiume della "stupidità" è sicuramente molto più rassicurante e tranquillizzante. Non ci si fanno troppe domande, non ci si prendono grandi responsabilità e si sorvola su molte questioni.
      E' indubbio: stupidi è meglio. Soprattutto per gli stupidi, s'intende!

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    2. OK! Fa comodo tutto per defilarsi: ingrigirsi nel mucchio degli stupidi -che a questo punto chiamerei furbacchioni però- apparire e scomparire, tanto chi se ne accorge? Ma tu ce la faresti a rimanere una vita intera tranquilla e soddisfatta ingruppata nel mondo dei bassotti, degli ignavi, dei vorrei ma non posso/voglio? Per come ti ho conosciuta in questo tuo blog e in genere nel web, direi che faresti una fatica immane e alla fine esploderesti come la dinamite.
      Non dire che mi sbaglio: leggo l'onestà e la sincerità in ogni tua parola e chi è onesto e sincero non si mimetizza tra le mezze calzette puzzolenti, Euri.

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    3. Non credo che non essere stupidi significhi stare sotto i riflettori. A me non piace essere al centro dell'attenzione eppure non credo di essere troppo stupida. Preferisco così.

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  2. eh si, e soprattutto in certi ambienti lavorativi, essere stupidi o fingersi tali può rappresentare un gran vantaggio

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    1. Un enorme vantaggio, pier.
      Si sta nell'ombra e non si subiscono seccature di alcun tipo.

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  3. ma quanto è labile il confine tra stupidità e intelligenza!
    a cominciare dal credersi intelligenti tanto da apparire stupidi (ma è pure riscontrabile il contrario).
    per evitare di sbagliare mi piace considerarmi entrambe le cose, benché sia più frequente che io mi dia delle stupida, piuttosto che dell'intelligentona.

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    1. Io so di non essere una stupida, eppure di sono persone (che proprio intelligentissime non sono) che hanno il potere di farmi sentire un'idiota. E allora le accontento: mi vogliono stupida? Perché no!

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  4. Gli stupidi hanno vita facile!Io mi faccio sempre troppe domande,su tutto e questo alla fine finisce per bloccarmi.Forse sono più stupida di loro,ma a volte quanto invidio la loro leggerezza!

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    1. "Se nulla sapranno della vittoria, è loro risparmiata almeno l'esperienza della sconfitta" scrive Wilde. E' logica schiacciante!

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  5. Intanto il ritratto di Dorian Gray io l'ho letto solo in versione scolastica al liceo. Dovrei rimediare per non sembrare stupido? In effetti leggere Wilde è importante perché suggerisce sempre delle risposte pronte da sparare contro gli idioti che ci attaccano.

    Ciao cara.

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    1. Ovviamente ti consiglio vivamente il libro di Wilde. E' una lettura che non può assolutamente mancare!

      Ciao caro!

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  6. Che il mondo non faccia male ai brutti, la trovo un'elegante menzogna.

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    1. Forse fa solo meno male ai non-brutti!

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.