6 febbraio 2013

Il telefonino è un'appendice corporea

Il telefonino è un'appendice corporea. Si prolunga direttamente dai polpastrelli, dai bulbi oculari e dalle tasche di molti. Vive. Come una porzione di carne, un filamento nervoso, un grumo di cellule. Il cellulare. Sarà per questo che deve rimanere vigile e pulsante. Luminescente anche quando dà fastidio. Come al cinema, ad esempio. E' un momento di pausa, un film. Si stacca, si sta in silenzio e si entra in una storia. No? No. C'è sempre chi deve far squillare il suo telefonino lasciato consapevolmente acceso. O chi deve controllare, ogni quattro minuti, che su FB non ci sia nulla di nuovo. Oltre a qualche acida stoccata ai più vicini non posso. Purtroppo.

[foto by Artmguy]

24 commenti:

  1. Non credevo a questa malattia finché non ho avuto l'idea di regalare per il suo compleanno (l'ho fatto in anticipo a gennaio profittando di un offerta speciale)un cellulare complicato dove si fa tutto con un movimento della dita. Mi sono detto: adesso ci sta minimo mezzo anno per capire come funziona. Dico, mia moglie, una ragazza assennata, che bada al sodo, che non ha mai avuto capricci vistosi. Beh, due settimane dopo dominava il cellulare e ci faceva tutto. Adesso da mane a sera, vuoi per controllare il meteo, vuoi per vedere se nostro figlio in vacanza al Messico ha postato qualche foto su fb, vuoi per chissà cosa cavolo, ma sta sempre co sto coso in mano. Una notte mi sono svegliato e lei mandava messaggini a nostro figlio. "Per via del fuso orario, così li legge subito".
    Hai capito? Una ragazza che conosco da 53 anni mi fa ste cose? Spero di non comprarmelo mai, ma ammetto che quel coso fa tutto e più velocemente di un portatile.

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    1. Hai creato un mostro!
      Il problema è che ora ti toccherà rassegnarti. Oppure fare in modo che quel telefonino si rompa. In un modo o nell'altro.

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    2. Voglio fare un esperimento: voglio comprane uno io, ma non come il mio che sta a questi gingilli come una radio Galena sta a un televisore full HD, uno come quello che ho regalato a mia moglie, un Samsung Galaxy e crepi il lupo. Voglio vedere se divento un mostro pure io, ma sempre col rispetto del mio prossimo, senza invaderne la sfera.

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    3. Va benissimo.
      Poi mi racconterai come procede l'esperimento.

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  2. Nonostante io abbia un debole ossessivo compulsivo nei confronti dei cellulari (per me sono come i diamanti per certe donne, mi fermo davanti alle vetrine a guardarli come si farebbe con certi anelli e quasi ci sbavo che quando passo devono starmi dietro con lo straccetto), ci sono situazioni e momenti in cui mi scordo di possederlo.
    Al cinema, al ristorante, dal medico, per citarne qualcuno, metto la vibrazione, che per me che lo tengo nella borsa, equivale a spegnerlo.
    Quindi, si può avere una passione per certe cose, ma nel pieno rispetto degli altri.
    Il vero problema non sta nell'apparecchio, ma nella persona.
    E, se non fosse il cellulare, troverebbe il modo di dare fastidio con altri mezzi.

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    1. Hai ragione dicendo che dipende dalle persone. Anche io ho, ovviamente, ho un cellulare. Lo uso abbastanza ma per l'uso per il quale è stato creato: telefonare o mandare sms. Ho scelto di non attivare una connessione web perché non mi interessa: non sono su FB né su altri social network.
      Ma ho notato che ci sono tantissime persone (anche mie amiche!) che non si separano dal loro telefonino nemmeno quando dormono. Acceso 24 ore su 24. Anche al cinema, al ristorante e ovunque.

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  3. In questi casi, evviva i monchi...

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    1. Non so se i monchi sarebbero d'accordo...

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  4. Be', siccome per monchi intendevo privi di questa appendice, ed essendo in tal caso una privazione volontaria, direi proprio di sì. :)

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    1. Ah, intendevi in quel senso.
      Considerato il livello di "dipendenza" che noto in giro, credo che non sarebbero contenti comunque.

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  5. il mio rapporto è di forte dipendenza.
    in particolar modo sul tapis roulant.
    e mai per telefonare.

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    1. Credo che le persone che usano il telefonino "solo" per telefonare siano rimaste in poche.
      Mi sa che tu fai parte di quel gruppo di individui che non spegne il telefono nemmeno sotto tortura...

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  6. Prova a pensare al cellulare che squilla nel silenzio di un concerto di musica classica.

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    1. Oppure durante i funerali solenni di un pezzo grosso della politica, che magari invece di uno squillo sia l'attacco di un concerto rock, e magari che non riesci a trovarlo subito e mezza chiesa si alza in piedi per vedere chi è quell'imbecille....
      Prova a pensare.

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    2. A tal proposito mi ricordo un video visto in giro. Questo: http://www.youtube.com/watch?v=AmfkHmK_DD8

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    3. Capita anche questo, Vincenzo.
      Nei funerali, nei concerti, durante una cerimonia, un convegno, in biblioteca...

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  7. sono tollerante ... ma quando lo vedo usare in auto o in moto .. divento una bestia

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    1. Ormai non faccio neppure più caso a chi guida col cellulare in mano.
      Un periodo mi divertivo a contarli. Di solito almeno la metà dei guidatori che mi capitava di incrociare per strada stava usando il telefonino senza vivavoce e senza auricolare. Alla faccia del Codice della Strada!

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  8. Non ne parliamo. Una malattia che sta distruggendo i rapporti personali. Quanti rimproveri faccio ai miei amici, sempre con la testa piegata su quegli aggeggi che ora non si chiamano più telefonini ma I-phone. È scoppiata una nuova epidemia, una malattia sociale che io chiamo I-phonite. Gente che non guarda neanche a destra e a sinistra per attraversare la strada, presa dalla magnetica idiozia che fuoriesce da quei dispositivi. Mi sembra di stare tra gli alieni. E fatico anche a conquistare uno sguardo di un amico che mi ascolta ma non mi osserva perché preso dal monitor nel palmo della mano. Tristezza!!

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    1. C'è una mia amica che non fa che ricevere notifiche per via di FB, wazzup (o come diavolo si chiama), sms e tutto quello che puoi immaginare. Mi parla dei suoi problemi ma ha sempre gli occhi incollati al display del suo telefonino.
      Prima o poi la mando al diavolo!

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    2. È vero: sono tutti dei grandi maleducati. Mandala al diavolo ma senza Orfeo in soccorso.

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    3. Anche perché Orfeo soccorre ma non soccorre!

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  9. Non riesco proprio ad affezionarmi a questo coso ...
    nemmeno quel poco che basterebbe per rendermi la vita più semplice!
    pensa che mio marito voleva regalarmi il suo ... bò, quei telefoni con il touch ... perchè a lui il datore di lavoro ne dà un altro, ma io ho rsiposto no grazie non saprei che farmene.
    a me il telefonino ha complicato la vita:
    faccio sempre incazzare marito figli e amiche perchè il più delle volte non riescono a rintracciarmi.
    a volte lo smarrisco per giorni e poi salta fuori nei posti più sconcertanti!

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    1. Come ho scritto poco sopra, io uso abbastanza il cellulare. Ma dopo averlo usato, lo lascio appoggiato dove capita e amen. Se vado al cinema, a teatro, in biblioteca e via dicendo, lo spengo.

      Quando torno ad accenderlo posso scoprire se e chi mi ha chiamata. Tutto qui.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.