9 ottobre 2012

Qualcuno ha capovolto il mio autunno

Le nuvole, protese in fiotti, deturpano appena una giornata già livida passata a comprimere irritazione e tempi morti. Mi respiro dentro e seguo i bagliori incrociati delle automobili. Penso. Come sempre, penso. E arrivano parole che vorrei strappare alla vertigine dell'attimo ma che, quasi fossero rimasugli d'anima, dimentico in fretta. Sono stanca, priva di materia poiché l'indolenza ha rubato spazio alla ragione. C'è sempre troppo sole: qualcuno ha capovolto il mio autunno e i suoi gentili ristagni. Dovrei cercare una colpa, ma mi accontento del sonno e del tepore dei suoi cunicoli.

[foto by DpressedSoul]

8 commenti:

  1. Io non sono un vampiro che odia il sole. Ma dopo un'estate così torrida e accecante sono stufo di tanto abbaglio, di tanta afa che continua prepotente ancora. Mi sento spossato, è un clima che mi fa sentire ancora più a disagio. Non saprei, non riesco neanche a spiegarmi. Magari, o forse sicuramente, intendi altro ma io mi sento così. Inerzia, fastidio che dall'esterno penetra dentro.

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    1. Fortunatamente oggi sembra che l'autunno sia tornato a fare l'autunno. E' piovuto, certo, ma almeno ho avuto l'esatta percezione di essere ad ottobre.

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  2. Io invece adoro il sole e i suoi riflessi. Come ho scritto recentemente in un mio post, odio l'autunno, penso soprattutto perché mi fa capire che l'inverno sta arrivando con tutto ciò che aborro, il freddo, la nebbia, la neve, i troppi panni addosso, il riscaldamento sempre acceso, le finestre quasi sempre chiuse, la necessità di un pigiama, il giorno così corto, la notte così lunga, il cielo quasi sempre nuvolo.
    Che qualcuno mi capovolga questo autunno e me lo faccia diventare una tarda primavera, por favor.

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    1. Sì, avevi già scritto qui, qualche tempo fa, della tua passione per la bella stagione. Probabilmente anche perché in Germania l'estate non è lunga e torrida come spesso è in Italia. Magari è una sorta di nostalgia, la tua.

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    2. Penso proprio di sì; il fatto è che io già avevo un debole per l'estate quando ancora stavo a Civitavecchia, dove l'inverno è solamente un po' piovoso, ma non troppo, e molto ventoso, ma questo fa bene. Che abbia nostalgia della mia giovinezza e non soltanto delle belle stagioni, credo sia un fatto innegabile.

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    3. Stagioni. Età o tempo meteorologico.
      Forse c'è poca differenza.

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  3. un tempo il mio cuore soffriva l'inverno, come se il suo battito non riuscisse a scaldare l'anima...adesso è quieto, nonostante poco sia cambiato. E si accontenta del sonno e del tepore dei suoi cunicoli.
    Dolce risveglio...
    Agart

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    1. Per scoprire la dolcezza di un battito di cuore, spesso, serve il gelo dell'inverno.
      Questione di opposizioni e contrasti necessari.

      Buona mattina, Agart.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.