29 marzo 2012

Work in progress

Tempo di elezioni (amministrative). E si vede. Ci vorrebbero un paio di elezioni all'anno. O al mese, perché no? Basta vedere quanto si diano da fare per rendere il luogo più bello ed efficiente. Le buche lungo le strade scompaiono, i lampioni spenti da tempi immemori tornano ad illuminarsi, l'immondizia perde odore e consistenza fino a dileguarsi senza lasciare tracce. Un formicolio di gente al lavoro che, uscita da non si sa quali cupi antri, si riversa un po' ovunque per imbellettare questo microscopico angolo di pianeta. Sforzi grotteschi e tragici come quelli di una vecchia diva che non si rassegna all'idea del proprio tracollo.

[foto Hengki24]

 

8 commenti:

  1. A questo punto direi di cambiare il sindaco ogni 6 mesi, ci sarebbero città splendenti.

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  2. E sei mesi sono già troppi...

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  3. Quando si avvicinano le amministrative/politiche io invece raccolgo sempre le testimonianze di mio padre e mia sorella che vengono puntualmente chiamati per sondare la disponibilità a eventuali candidature per riempire le liste, etc, etc. una roba guarda...

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    1. Capita anche a me. Soprattutto perché, come ho scritto qualche tempo fa proprio sul blog, rappresento una "quota rosa".

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  4. Beati voi. Qui non succede neanche sotto elezioni. È un cadavere che nessuno vuole alzare da terra.

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    1. Dici che ci sono situazioni peggiori?
      Non ho parole... è desolante.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.