11 aprile 2011

Il dubbio che vivere onestamente sia inutile

La disperazione peggiore di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile.
Corrado Alvaro

Il dubbio ha la stessa violacea persistenza della disperazione.  Quella che hanno scritta in faccia tutti quelli che lavorano per poco o ancora meno. Quelli che nel liquido di questa civiltà ci annegano, giorno dopo giorno. Seppellendo sogni e aspirazioni prima ancora di averli soffiati fuori. Hanno facce come la mia. Hanno studiato, pagato, sacrificato. Sono adulti senza poterlo essere. Incastrati in esistenze formali perché costantemente tagliati fuori dal futuro. Vivere onestamente non è inutile, ha solo un gusto piuttosto amaro.

[foto by TotoRino]

16 commenti:

  1. la questione non è (solo) tra onesti e disonesti. Accettare una raccomandazione non è disonesto, è immorale. Vivere di rendita in un paese che non le tassa a sufficienza è ingiusto. Un mercato del lavoro che dà lavoro a chi può permettersi l'interinato a vita è iniquo.
    E tu mi dirai che l'onestà è una categoria civica e filosofica. Ma come le cambi le cose? O stiamo tutti a ingoiare? Io l'esilio in paese straniero e molti italiani in patria esiliati dal loro futuro?

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  2. Oltre al danno, nel paese della Fuga dei Cervelli e della Strage dei Capaci, nel paese della Meritofobia, si subisce pure la beffa di sentirsi dare dei "bamboccioni" da certi stron** figli di pu*****...

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  3. @ ecudiélle: onestà e moralità non sono forze in opposizione, anzi. Dovrebbero accompagnarsi alla giustizia o, forse meglio, alla giustezza. Qui non c'è niente del genere. E non credo sia possibile aggiustare le cose. Il nostro Paese è guasto dalle radici.

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  4. @ antopo: credo che tu "fuggito" da qui, lo sappia bene...

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  5. @ Zio Scriba: non è che mi aspettassi (o che mi aspetti per il futuro) nulla di più o nulla di meglio dai nostri politicanti.
    Se fossero persone all'altezza dei titoli che ritengono di aver guadagnato, non solo parlerebbero in maniera diversa, ma penserebbero e opererebbero in maniera diversa. Non sanno farlo. D'altro canto il loro "stile di vita" circola su altri regimi che, ovviamente, nulla hanno a che fare con quelli comuni e reali.

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  6. Anch'io ho una faccia come la tua... ho studiato, ho sperato...ma essere una persona onesta mi consente solo di andare a dormire tranquilla la sera senza pesi sulla coscienza..ma ci sono altri pensieri che disturbano il mio sonno sui quali non posso agire .. Un sorriso, ciao

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  7. ho un dubbio.
    Il dubbio che vivere,
    onestamente, sia inutile
    opure che
    Il dubbio che vivere onestamente,
    sia inutile
    ?

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  8. E' tutto molto giusto,cara Euridice.Quante cose abbiamo fatto e tentato di fare, come Dio comanda, per costruirci qualcosa di soddisfacente per noi stessi.Ma ci hanno abbattuto e continuano ad abbattere le nostre prospettive e le cose buone per una vita che sia tale nel vero senso del suo termine.

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  9. @ Artemisia: siamo parecchi, Artemisia. Tantissimi. Troppi.

    Possiamo dormire tranquille perché sappiamo che la Polizia non verrà mai a notificarci un mandato di arresto. Eppure abbiamo altre inquietudini, ce le portiamo dentro e sappiamo più che bene che, per quanti sforzi possiamo fare, non saranno mai risolte.

    Un sorriso a te... e grazie!

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  10. @ teti: mi fai venire i dubbi! E poi tu giochi di virgola...

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  11. @ Veil: dalle mie parti si dice: "l'arte dei pazzi". Si intende tutto quel lavoro che una persona fa e che vede disfatto in pochissimo tempo. Ecco, mi sento più o meno così. E so che sai cosa intendo.

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  12. Euridi’, ma lo sai che c’hai ragione? È proprio così.
    Te lo ripeto: me pari me primo d’o zompo, che m’arzavo a le cinque de mattina, compravo le briosce per tutti, annavo in sezione cor motorino smarmittato che se fermava ogni centocinquanta metri come ‘r ventisette barrato, che poi me toccava pure a pijallo, er 27 barrato.
    Mo’, invece, basta. Basta co’ la colite, cor nervoso, co’ la stitichezza. Prima m’ammazzavo de euchessina, Euridi’, mo’ caco ch’è ‘na meraviglia!!!
    Da’ retta a me: zompa, Euridi’, zompa!
    Basilico

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  13. Ah... che bella risata!
    Mi ci voleva proprio. Grazie Basilico.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.