Sono tra coloro che pensano che cambiare le parole di una canzone che non hai scritto non sia concesso. Soprattutto: non si può mutare il senso di un canto che è nella carne e nelle vene di molti. Non di tutti, evidentemente. "Bella ciao" non è negoziabile. È un "inno" che va maneggiato con attenzione, estrema attenzione. Il suo senso non è plasmabile né si può confondere. Le scusanti addotte non fanno che peggiorare il peggio già conseguito. Quindi, mia cara Delia, lascia stare e, visto che ci sei, ammetti la cretinata e, forse, dimenticheremo l'offesa.
[foto by AnjaMillen]

Un pensiero il tuo completamente, fondatamente vero: concordo con profonda convinzione, ringraziandoti per aver doverosmente affrontato un avvenimento che solo ad uno sguardo distratto o superficiale può essere sembrato di scarsa importanza.
RispondiEliminaSe ne sta parlando molto, sui social e non solo.
EliminaÈ una questione apparentemente superficiale ma, a mio avviso, è il sintomo di un atteggiamento diffuso e pericoloso. Quello di chi pone cose diverse (per origini e significato) sullo stesso piano, quasi a confondere e omologare.
Non si può. Semplicemente.