11 ottobre 2018

L'impero dei mediocri

Il secolo della mediocrità! Imperatrice nefasta. Fatta di tempi che fagocitano se stessi e frenesie che logorano labbra e falangi. Ma non è la fretta né la furia a mordersi la coda ma la superficialità con cui in troppi esistono senza saperlo. Passano radenti su tutto perché allenati a guardare senza vedere e a sentire senza ascoltare. La nullità che proclama il suo status, l'approssimazione che guida la sua nave. L'ordinarietà degli sciocchi attecchisce perché fa audience, aumenta i like e imbelletta l'ego di chi non pensa. Va di moda l'imprecisione dei mediocri, la frivolezza dei faciloni, la sommarietà degli ignoranti. Fanno volume e restano a galla come materia insana.

[foto by Mrs-White]

24 commenti:

  1. chissà se ti riferisci ai tanti esempi della politica... in questo caso la definizione pare fin gentile...

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    1. Non ho preso spunto dai nostri più che mediocri politicanti ma nell'impero della mediocrità loro luccicano come stelle.

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  2. Materia insana è una bella parola per definite altro...

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  3. la cosa curiosa (e deprimente) di questo secolo da poco cominciato è che la mediocrità imperante non si accompagni alla modestia, alla riservatezza, anzi ne sia l'opposto. Più si è mediocri, incompetenti e inconcludenti e più si strepita spacciandosi per depositari di ogni sapere.
    massimolegnani

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    1. I mediocri non sanno di esserlo e non ammetterebbero mai di esserlo. Anzi, non conoscono né modestia né discrezione. Ed è un problema serissimo per tutti, in generale.

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  4. ...e pensare che nell'antica Roma la mediocrità aveva una sorta di connotazione positiva, voleva significare stare nel mezzo, essere prudenti, moderati. Infatti il poeta Orazio in una delle sue odi, rivolgendosi ad un certo Licinio, lo invitava a comportarsi all'insegna dell aurea mediocritas, ovvero a vivere un'esistenza senza eccessi, da persona contenuta e misurata. La mediocrità, quindi, vista come la normalità del vivere e forse anche del pensare, considerato che nell'ambito del pensiero i geni in questo mondo sono davvero pochi. Diceva Nicolas Gomez Davila che la mediocrità che ci spaventa è forse l ombra che proietta sul mondo la nostra stessa mediocrità.

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    1. In medio stat virtus, dicevano gli antichi.
      Ma quel "medio" che dicono loro non è la mediocrità che intendo io, mi pare ovvio.

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    2. Mi prendo la briga di salutare Pino che cita Nicolas Gomez Davila, un pensatore che mi ha sconvolto la vita e messo a dura prova tutte le mie convinzioni con i suoi Escolios.

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  5. Il secolo della mediocrità è la definizione che, fin'ora, calza a pennello a questo primo ventennio.
    Triste e pericoloso.
    Hai fatto una fotografia inquietante e accuratissima...

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    1. Credo che il tempo della mediocrità sia iniziato ben prima di questo ultimo ventennio. Ma rimane la tristezza.

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  6. Credo che i media abbiano una grande responsabilità in tutto questo, potrei dire che anche l'istruzione scolastica stia facendo la sua parte, ma spero di sbagliare. C'è sicuramente una qualche causa scatenante se adesso sono così tanti e così 'fastidiosi'... spesso la mediocrità genera arroganza, in questi casi penso che sia una mediocrità consapevole.

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    1. I media non fanno che riflette, enfatizzare e mettere in vetrina caratteristiche umane già presenti e palesi. Probabilmente certi sistemi stanno dando voce e spazio a chi, qualche tempo fa, si sarebbe permesso di parlare poco o nulla e, al massimo, l'avrebbe fatto nel bar sotto casa.

      La scuola arriva fino ad un certo punto, temo. Il dramma, come scrivi anche tu, è l'arroganza di chi, dal basso della sua mediocrità, pontifica su tutto.

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  7. La mediocrità è figlia dell'ignoranza e sorella della saccenza.

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    1. Ecco. I legami "familiari" sono proprio questi!

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  8. Mediocrità viziata da sindrome di Dunning-Kruger, è questo che stiamo vivendo. Una marea di persone mediocri che di botto diventano esperte in tuttologia; il web ne è pieno, basta fare una breve ricerca per scoprire gente che senza alcun titolo pontificano su materie di cui non hanno la minima conoscenza. Il web non è da demonizzare: è uno strumento. È chi lo usa che lo fa decisamente male.

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    1. N. B.: anacoluto non voluto: "gente" e "pontificano"+"hanno".

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    2. L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti (da Wikipedia).

      Concordo con te in merito all'uso sbagliato e inappropriato che si fa del web.

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  9. Purtroppo è così, e noi non possiamo fare altro che stare a guardare..

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  10. Sì, la mediocrità ha successo in questo mondo dove sono saltate le categorie di giudizio. Per i mediocri la vita è sempre più facile.

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    1. Il giudizio esiste sempre ma anch'esso è dominio dei mediocri che giudicano in base a parametri scadenti.

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  11. Un post per Toninelli! Che onore!...
    p.s. più che dei mediocri il mondo è dei furbi. Gentaglia che approfitta. Molta colpa però, è di chi permette tutto questo.

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    1. I furbi, infatti, sono solo dei mediocri che aggiungono alla mediocrità la malafede.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.