7 novembre 2017

Reunion

Ogni tanto ci provano: mi invitano a riunioni di ex compagni di classe. Per anniversari che, onestamente, nemmeno ricordo. Non partecipo mai anche se so che, prima o poi, qualcuno mi rinfaccerà quell'assenza. Mi penseranno snob o antipatica. Pazienza. Non partecipo perché non so proprio cosa dire a persone che non vedo da secoli e che si sono già perse seguendo altre strade. Non partecipo perché di me non ho molto da raccontare e perché le vite sono andate come potevano andare o giù di lì. Immagino: matrimoni, figli, divorzi, lauree, mestieri, malattie e qualche altro destino. No, non posso farcela.

29 commenti:

  1. In effetti sono una palla al piede, queste robe....

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  2. Snob e antipatica? Lo ero già oltre trent'anni fa, eppure ci hanno provato recentemente...
    E in tutta onestà, non raccontavo i fatti miei né mi interessavano i loro anni fa, figuriamoci adesso che ho le stesse tue previsioni: matrimoni, figli, eccetera-eccetera. Che noia!

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    1. Anche con me ci provano di tanto in tanto.
      Poi smetteranno, sicuramente.
      Anche per me si tratta di eventi un po' noiosi.

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  3. Anche io ho sempre evitato. Quando mi capita di tornare in paese c'è sempre qualcuno che si lamenta con me perché non ho Facebook e non si puo' restare in contatto. E chi vuole restare in contatto?
    Coi compagni e compagne di Collegio è facile che io li incontri a Lecco, qualche chiacchiera, un caffé ma non sono mai andato alle reunion.

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    1. Sono strana quanto te?
      Non sono su FB e ogni volta che lo ammetto vengo presa per matta.
      I compagni di scuola delle reunion di cui sopra non li ho più visti dal giorno del diploma. Viviamo in luoghi diversi e non ci siamo più incontrati. Non so nulla di loro e per me va benissimo così.

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  4. Rivedersi ha senso solo se ci si è continuati a vedere, se si è condiviso qualcosa nel tempo, qualcosa di più di una casualità, come quella di capitare nella stessa classe.
    Si capisce che sono contraria?

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    1. Ecco: queste persone non le ho più viste. E non ho più condiviso nulla con loro.

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  5. Queste riesumazioni non hanno senso, appagano solo le portinaie mancate.

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  6. Debbo dire che in linea di massima sposo il tuo pensiero. Salvo qualche eccezione, evito anche io quel tipo di situazioni.

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    1. Io non faccio grandi eccezioni.
      In tali faccende sono piuttosto coerente: non partecipo.

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  7. La penso come te. Ultimamente, però, mi sto rivedendo con degli amici delle scuole medie, pensa. Non sono reunion di classe, però. Solo amicizie che sono durate nel tempo.

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    1. Io ho amici d'infanzia che vedo e sento regolarmente da sempre. E tra loro ci sono persone con cui ho frequentato elementari e medie.
      Mi bastano!

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  8. Sono riunioni forzate. Però devo dire che una riunione al paesello con amici amiche d'infanzia con cui non mi ero mai perso di vista non mi è dispiaciuta. Ma lì sapevamo tutti vicendevolmente delle nostre vite.

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    1. Quella è una riunione tra amici.
      Anche io, come ho scritto sopra, al paese ho diversi amici di infanzia e alcuni di loro sono anche stati compagni di classe.

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  9. sottoscrivo, senza nulla da aggiungere alle tue parole.
    ml

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    1. Non ho ancora trovato un commentatore che sia felice di partecipare a questi eventi.
      Chiedo: a che serve organizzarli allora?

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  10. Sono d'accordo con te, non vedo il senso di vedersi a distanza di tempo senza avere avuto durante l'arco di questi anni neanche un contatto. Credo che quello che spinga a fare queste reunion sia la curiosità quasi morbosa di sapere cosa sono diventati gli altri, ed inoltre per alcuni, un tuffo nel passato se quegli anni sono stati per loro i più belli della loro vita. Il tutto è molto triste ed anche un po' squallido. Da questi dedurrai che anch'io ho sempre declinato tali inviti.

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    1. Mi hai fatto venire in mente il film "Compagni di scuola" di Verdone. Un misto di nostalgia, curiosità, e patetica tristezza.
      No, non fa per me. E nemmeno per te, evidentemente.

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  11. Io, invece, sarei curioso di sapere " che fine hanno fatto" i miei ex compagni di scuola. E poi, diciamocelo, solo quando osserviamo i volti di quelle persone che non vediamo da una vita, siamo in grado di capire quanto, noi, siamo invecchiati

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    1. Oh, finalmente una persona che parteciperebbe!
      E pensi che per sapere che si è vecchi sia utile vedere quanto siano invecchiati gli altri?

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    2. Ebbene si! Quante volte, incontrando una persona che non vediamo da molto tempo, ci capita di pensare: e' proprio invecchiata! Senza renderci conto che il volto di quella persona e' il riflesso della nostra vecchiaia. E allora, chi meglio di un nostro ex compagno di scuola, che ha la nostra stessa eta', può' rivelarci questo triste responso?! Sto scrivendo sorridendo...

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    3. Mi dico "vecchia" da tempo. So che sto invecchiando: lo vedo allo specchio ma lo percepisco anche da altri dettagli. Non mi serve un mio coetaneo, ex compagno di scuola, per capirlo. Sinceramente.

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  12. A me incuriosiscono questi incontri a distanza di anni.. di norma coi compagni di scuola.. vedi come sono e sai come pensavi diventassero e quello che avrebbero fatto. Quindi puoi tranquillamente prendere coscienza di quanto, allora, non avessi capito nulla ;)

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.