10 ottobre 2016

L'infinito elenco

Su un quadernetto con copertina di tela rigida, verde ed oro. E' lì che riverso adesso i miei "desiderata". Libri. Un elenco che potrebbe essere lungo almeno quanto l'infinito. Perché non c'è limite a quel che vorrei leggere e che tenterò di leggere. Questa vita non mi basta, purtroppo, ed è un pensiero che mi rammarica. Aggiungo titoli ed autori quasi ogni giorno ed ogni pagina si fa piena di desideri, interessi, passioni e letture che chiameranno altre letture: una se ne trascina sempre dietro almeno un'altra. Un vortice che mi avvince e mi seduce da sempre. Inarrestabile ed ingordo.

[foto by MartinStranka]

24 commenti:

  1. Godiamoci le letture che possiamo.

    P

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  2. non lo smettere mai questo elenco, rendilo sempre più fitto e folle come un'ubriacatura che non si vuole smettere.
    massimolegnani

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    1. Sorrido...
      E' proprio così: un'ubriacatura che non finirà.

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  3. nel ragionavo tempo fa con la Lalla del terzo piano, lei a 80anni suonati ha deciso che deve selezionare, perchè il tempo è poco, ha detto con rammarico.

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    1. E' pur vero, però, che dopo una vita di buone letture - e mi riferisco soprattutto ai classici - si può anche decidere di non comprare altri libri: basta rileggere quelli che già possediamo. Perché "un classico - come diceva Calvino - è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire". Per me rileggere un libro è come rivedere un dipinto o un bel film: ritrovo sempre qualcosa di diverso e di nuovo che m'era sfuggito la prima volta. Nonostante tutto, anche il mio elenco di libri da comprare si allunga giorno dopo giorno...

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    2. @ Pier: Lalla è una donna saggia. Credo che nella sua vita abbia già letto molto. Ora cerca di razionalizzare il tempo che le resta ed evitare inutili sprechi. Ergo: sta alla larga da letture idiote.

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    3. @ Remigio: i classici sono una immensa sicurezza. Rileggerli può essere sicuramente divertente. Ma per il momento preferisco scoprire libri nuovi e nuovi scrittori.

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  4. anche io ne tengo uno gigante, ne tengo anche uno dei libri letti, uno con le impressioni sui libri che leggo e poi uno che raccoglie alcuni scrittori/filosofi/etc di cui vorrei leggere l'opera omnia.

    uno di questi libretti rimase (insieme a un paio di libri fuori catalogo che al solo pensiero...) a casa di una di mia ragazza....ma non mi azzardai a riprenderlo perché avrei fatto una brutta fine. piano piano ricostruii tutto.

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    1. Hai una miriade di quaderni di lettura, a quanto pare.

      Te l'ho già detto: hai avuto amori complicati. Rido...

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  5. Meraviglioso poter avere sempre un buon libro tra le mani (io con l'e-book faccio ancora fatica) con cui stuzzicare la nostra fantasia e organizzare tutta la nostra giornata con lo scopo di poter godere in sua compagnia il più tempo possibile. Benedette passioni che ci spronano ad uscire dai nostri schemi ed andare alla ricerca!
    Il prossimo quadernino mi raccomando, a fiorellini piccoli :-)

    Maria

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    1. Io leggo anche gli e-book: mi basta leggere!
      Anche i quaderni a fiori piccoli possono essere graziosi... sorrido.

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  6. Oh sì, le letture chiamano altre letture.

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  7. io come lettore sono più malinconico, oscillo tra la curiosità per nuove letture e il pensiero che certe parole che mi hanno smosso tutto il budellame di-dentro me le sono già giocate.

    Come quando ho finito Infinite Jest e mi pareva di aver finito l'eroina "E adesso cosa cazzo faccio oddio oddio oddio ne voglio ancora"

    ...
    Sto leggendo l'Alchimista di Coelho, è scritto in un modo che fa pensare al Piccolo Principe, è bello.

    Ah, bentornata.

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    1. Ci si innamora di un libro. Lo si assorbe, ci si perde, lo si divora fino al midollo. Poi il libro finisce e ci si sente un po' orfani. Solo un po' però. Fino ad un nuovo libro di cui innamorarsi.

      2L'Alchimista" l'ho letto quando ero molto giovane. Lo ricordo appena. "Il piccolo principe", di tanto in tanto, lo rileggo.

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  8. Ogni libro è un pezzo di mondo, di esperienza, di vita che si aggiunge alla nostra: questo è, secondo me, il motivo della grande e inarrestabile sete.

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  9. Non ho quaderni con le letture che intendo fare... ma un gioco che amo è spulciare i miei scaffali ricolmi, dove ritirare fuori mille memorie.. il mio quaderno virtuale con le letture da fare lo spagino ogni volta che soggiorno in una libreria, invece, curioso e ebbro di futuro che mi attende...

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    1. Ho bisogno di nuovi scaffali, ma continuo a comprare libri: una follia!
      Ma come farne a meno?

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  10. La stessa cosa che succede a me. È diventato una specie di gioco. E come diceva Renard, quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere ho la certezza di essere ancora felice.

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    1. A me invece dà un po' d'angoscia sapere di non poter riuscire a leggere, in questa vita, tutto quello che vorrei o potrei.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.