28 ottobre 2016

Esseri perfettissimi

Perfetto è già molto. Perfettissimo è lo sconcerto. Almeno in dimensioni che si vogliano umane. Eppure ci sono bipedi che, al di sopra di altri bipedi, vogliono dirsi nemmeno perfetti ma perfettissimi. E te lo fanno notare a furia di imposizioni o prese d'arroganza. Che siamo tutti su una stessa barchetta, fatta di mancanze e peccati d'ogni sorta, è storia trita e triste. Passeggiamo con traballante incedere fino ad inciampare di tanto in tanto: il gusto imprescindibile dell'errore. E quindi di perfetto non si vede nulla, tanto meno nessuno. Ma tra quei nessuno c'è chi si crede perfettissimo. Fino almeno al suo successivo sbaglio.

[foto by msaph]

12 commenti:

  1. che poi è uno sbaglio...perfettissimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel suo essere sbaglio sì, certamente!

      Elimina
  2. La perfezione non esiste per fortuna ;)

    RispondiElimina
  3. Infatti, di solito sono i più difettosi
    massimolegnani

    RispondiElimina
  4. Il perfezionismo in sé, a mio modesto parere, non è una lotta per essere perfetto, bensì per esserlo agli occhi degli altri, che certamente sono più imperfetti di uno ( visto che non si sforzano tanto per la perfezione) il che risulta abbastanza paradosso, oltre che finire per divenire qualcosa che a nessuno alla fine dei conti importa molto, e neanche poi a uno stesso. Si rendono soltanto ridicoli nella ricerca, nella presunta perfezione e nell'uso dell'arroganza.

    Se si riesce a guardarli con un certo distacco e un po d'ironia ti fai due belle risate mentre aspetti i suoi inevitabili sbagli.
    Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ho ben capito il tuo commento, sono sincera.

      Elimina
    2. Chiedo scusa per il mio "itagnolo"

      La ricerca della perfezione è naturale nel animo umano, come ben dici tu.

      Chi vuole a tutti i costi apparire perfettissimo ed imporre "la sua idea" di perfezzione negli altri, si accomodi pure. Non vale la pena prendersela più di tanto con loro.

      Elimina
    3. Chiedo scusa per i miei limiti di comprensione.
      E' che certi non fanno alcuno sforzo. Sono nati "perfettissimi" e non capiscono di essere solo "mediocri".

      Elimina
    4. Il mediocre non saprà mai di essere mediocre. Ma almeno non è cattivo.

      Elimina
    5. Forse non lo saprà mai o forse lo sa già di essere mediocre. E per nascondere la sua condizione può usare la cattiveria psicologica molto più subdola, la prepotenza, il potere...

      Maria

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.