14 giugno 2016

Portatori d'insospettate fragilità

C'era una crosta fatta di unguenti essiccati e polvere e scorie di storie e persone e frasi mozzate e aridità a scomparsa e vicoli ombrosi e una materia di pelli e tagli e spigoli e concentrazioni assurde di discorsi fumosi e sterili nell'andirivieni senza ritorno di domeniche senza cura e piccolissime ombre scolorite tra ciglia e federe e un insensato desiderio di non andare più via fino al prossimo secolo oltre all'incontrollata voglia di toccarsi e prendersi per poi mordersi e ferirsi quel poco che basta a sentirsi esseri pulsanti, amanti, naviganti d'etere e di incubi paralleli oltre che portatori d'insospettate fragilità.

[foto by KARRR]

12 commenti:

  1. per un attimo ho pensato che lo spirito di Joyce quando scrive di Molly Bloom si fosse impossessato del tuo blog, poi ho scorto due virgole... strano però, se ne stanno a incorniciare la parola 'amanti'... chissà cosa c'è sotto?

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    1. Joyce?!
      Addirittura...
      Un onore, ovviamente.
      Le virgole? Mi servivano, evidentemente.

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  2. Giusta l'osservazione di teti900 sul vigolato amanti, le uniche virgole di un discorso alla Joyce, pagine finali di Ulisses.
    "Cèra una crosta" oppure c'è una crosta, Mia?
    I francesi dicono"cherchez la femme". In questo tuo caso oserei un "cherchez l'homme". Non occorre che ti sbilanci, sono andato a fiuto ed ho fiutato puzza di maschio.
    L.A.

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    1. La crosta c'era e c'è. Si depositano materiali di continuo, altrimenti che si vive a fare?
      Dentro questo post ci sono maschi, ma anche molto altro. Il tuo fiuto funziona fino ad un certo punto.

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  3. "insospettate" è più intimo di insospettabili, riguarda solo voi due portatori di reciproche fragilità che sono una salvezza.
    massimolegnani

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    1. Insospettabile è una possibilità. Insospettati una certezza.

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  4. All'apparenza si era costruita una corazza limpida come il diamante.
    La verità era fragile come cristallo.

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    1. Sì, la verità era fragile. E spietata. E persino un po' raccapricciante.

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  5. Dovresti andare a capo ogni due parole per farmi prender fiato che così sennò vado in iperventilazione

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    1. Puoi provare a respirare più o meno ogni volta che c'è una congiunzione.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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