28 giugno 2016

Dev'essere stata bella

Bella dev'essere stata bella. Qualche tempo fa, ovviamente. Ora è una bellezza che non può dirsi nemmeno sfiorita (poiché anche un fiore sfiorito gode del suo decadente incanto). C'è di peggio, mi chiedo, di chi non si arrende al suo tempo? Imbellettarsi per piacere o solo per non prostrarsi all'inevitabile muta. E' quel colore di labbra falsamente turgide o quella vita stretta a forza o quei capelli seviziati da chissà quanta chimica o quello sguardo di femmina che, provo ad immaginare, deve aver molto amato e vinto e preso e divorato. E' tempo andato quel che osservo, il tempo che lei si ostina a non voler lasciar andare.

[foto by LauraDraghici]

20 commenti:

  1. Ma! A me queste mummie incartapecorite fanno un misto di tenerezza e schifo. Abbandonarsi dolcemente al passare del tempo deve essere arduo per una donna, e non solo, ma lottare goffamente per celare le zolle che gli anni scavano sulla faccia è patetico, infantile, stupido. Un velo di rossetto lo consento anche ad una centenaria, capelli tinti anche ma poi basta. Gina Lollobrigida è ultraottantenne ma ancora bellissima, adesso forse più della sua rivale di sempre la Sophia nazionale che cogli anni ha mollato. Silvana Pampanini se ne fregava bellamente e si lasciava vedere quasi al naturale. Così deve essere e niente piagnistei.
    L.A.

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    1. Il culto di sé è un diritto come un altro. Forse per la persona di cui parlo questo culto è più intenso di quanto lo sia per te o per me. A me suscita più tenerezza che altro. E mi viene da pensare a come potrei essere io ad un'età più avanzata.

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  2. non so. anche a me non piacciono. però nello stesso tempo provo affetto per loro. sarà perché ho una zia che bellissima da giovane, adesso da sessantenne tutta rifatta mi fa sorridere con tutti i suoi problemi di lifting, rifacimenti. ah, ovviamente, lo fa, essendo vedova per accalappiare maschi di ogni età.

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    1. Anche io sento una sorta d'affetto, o di tenerezza. Le mie zie non sono rifatte, anzi. Vivono la loro età nel modo che conoscono.

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    2. lei era bellissima, come una diva hollywoodiana, non sto scherzando. ha vissuto male l'invecchiamento anche se a cinquant'anni ne dimostrava ancora trenta, senza lifting.
      dice che adesso dopo essersi rifatta i maschi son tornati a darle attenzione. perché sostanzialmente flirtare coi maschi e affascinarli e fargli girare la testa e cercare di portarseli a letto fa proprio parte della sua natura.
      (anche se il sorriso è un po' rigido)

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    3. Molto femminile. O femmineo.
      Le donne "si fanno belle" per piacere. Prima agli uomini e poi, con la certezza di piacere ad un uomo, hanno la certezza di essere belle.
      Ovviamente, personalmente, penso tutt'altro. Ma ogni donna ha il suo "senso" della propria bellezza.

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  3. quando m'imbatto in questi esemplari sono combattuto tra dispetto e rispetto. Dispetto per uno spettacolo davvero inverecondo, rispetto perchè in fondo ognuno ha diritto di affrontare la decrepitezza propria come meglio crede.
    massimolegnani
    (mi compiaccio che le parole tonde e aguzze son tornate)

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    1. "...ognuno ha diritto di affrontare la decrepitezza propria come meglio crede". Condivido.

      Le parole tornano a piacer loro. Sorrido...

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  4. Ma ce ne sono di donne belle che col passare degli anni raggiungono il proprio equilibrio perché soddisfatte della vita che hanno avuto. Non sono rassegnate per il tempo che passa ma convivono tranquille con questo tempo, senza nessuna nostalgia.

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    1. C'è una frase famosa, e forse anche un po' abusata, pronunciata da Anna Magnani: "Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. C'ho messo una vita a farmele!". Pare l'abbia detta al suo truccatore. Ma Anna era Anna.

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  5. Pensare di fermare o di cancellare il tempo è pura follia; è un immorale pensiero di onnipotenza insito in tutte quelle persone che, ad una certa età, proprio nel momento in cui il tempo sta per travolgerle, credono di poterlo bloccare attraverso un intervento di chirurgia estetica. Stendiamo un velo pietoso su questi penosi restauri.

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    1. Il tempo non si inganna e non si cancella. Qualcuno tenta di camuffarlo. A volte con esiti poco convincenti.

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  6. Crescere ed invecchiare sono parole differenti.

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  7. C'è dell'accanimento in certe persone. Spesso accanimento impotente.

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    1. Accanirsi, in certi casi, è quasi ridicolo. Perché né trucchi, né abiti, né tinte possono riportare indietro gli anni.

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  8. No, credo non ci sia di peggio: corpo e mente rifiutano un processo naturale. A lungo andare, e senza poesia, anche il fanciullino del Pascoli diventa stucchevole.
    Ho visto bellezza nella vecchiaia di una bisnonna dai capelli candidi ed il viso rugoso, eppure ancora civettuola, che non rinunciava al tocco di rossetto e alla cipria Caron dall’inconfondibile profumo.
    Ho trovato bellezza nella malattia, senza cercare “effetti speciali”.
    Ammicco: un bel rossetto vivace è una sevizia? Ossantapace!

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    1. Più la mente che il corpo, credo. La bellezza (e dico un'ovvietà più che stucchevole!) sta negli occhi di chi guarda. E la bellezza della bisnonna civettuola l'ha vista benissimo.

      Non c'è sevizia in un rossetto vivace. Forse dipende dall'anima di chi lo porta.

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  9. Rispetto ad una società limitante ed irriconoscente nei confronti dell'anziano e troppo spesso questi viene riconosciuto tale dall'aspetto e quindi catalogato, omologato, etichettato, emarginato, ghettizzato, non è difficile che si decida di propria sponte la difesa ad oltranza della proposizione di sé. Mi piacciono gli anziani che si vestono da impavidi fronteggiatori delle critiche, non quando sono ridicoli ma questo della ridicolaggine è un concetto tutto da dirimere, mi piacciono gli anziani che si vestono non del tutto come un anziano prototipo, che escono dalle righe, mi metto ad osservarli ed ammiro la forza d'animo e la vitalità indistruttibile e tutto il resto. Non mi piace l'ostentazione soprattutto del fisico completamente rifatto, è triste quello spettacolo quando invece un corpo che matura ha tutta una storia da raccontare.

    (giusto per un'annotazione da estrapolare dal contesto in cui la inserisco, comunico che non mi piace avere ragione sempre, amo l'opposizione ragionevole e sobria e soprattutto acuta, della critica non posso farne a meno. Giusto per chiarire, ma nessuno me l'ha chiesto naturalmente, che non mi scandalizzo delle posizioni anche agli antipodi)...ora sorridendo


    Uomo

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    1. Ci sono anziani vestiti da anziani. Ci sono anziani eleganti e signorili. Ci sono anziani sciatti. Quelli che si abbigliano come diciassettenni. Quelli che non si fanno problemi e quelli che vivono di paranoie. Quelli che pensano che l'età non conti e quelli che la fanno pesare ogni istante. Quelli che si sentono dei e quelli che vorrebbero non esistere.

      Esattamente come i non-anziani.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.