8 aprile 2016

La stella di Murphy

Se qualcosa può andar male, lo farà.
[Legge n. 1]

Inutile accanirsi. Inutile sperare che qualcosa possa migliorare. I segnali si fanno eloquenti fin dai primi istanti, cioè dal momento in cui il piede sfiora il pavimento. E non ci sono speranze, né margini, né evoluzioni che possano garantire cambiamenti di rotta: giornata nera, anzi nerissima. I dettagli sono i peggiori perché non fanno che complicare quel che appare di per sé già complicato. Quel che cade, cade male. Quel che cerchi, non si trova. Quel che conservi si rompe. E quel che aspetti di certo non è destinato ad arrivare. Il nervosismo sale e la frustrazione pure. Ma poi accetti il nefasto paradigma del giorno e, se godi di buon senso, ridi e passi.

[foto by ROBOTleigh]

34 commenti:

  1. A chi lo dici. Ci sono giorni che nascono storti e tu lo intuisci prima ancora di poggiare un piede a terra scendendo dal letto.
    La constatazione di aver dato inizio ad una giornata nera mi ingrugnisce ancora di più. Poi magari non arriva subito l'acqua calda dalla doccia, o viene sangue dal naso e allora la giornata è persa, altro che ridi e passi.
    L.A.

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    1. Le giornate nere rovinano l'umore di chiunque si trovi a viverle. Ma proprio perché una marea di cose sono destinate ad andare storte fin da subito non resta che scegliere: piangere e rinunciare o ridere e passare oltre.
      Io opto per la seconda.

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  2. Basta un pensiero felice...diceva qualcuno! ;)

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    1. Potrebbe anche bastare.
      Il problema è rintracciarlo.

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  3. per me lo decidiamo noi appena svegli l'andamento della giornata. Col nostro mal-umore influenziamo gli eventi, creiamo riscontri incontrovertibili, facciamo pure (ac)cadere le cose.
    massimolegnani

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    1. Mah... Dici che ci portiamo sfiga da soli?
      Una sorta di auto-iettatura?
      Non sono convinta.

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    2. intendevo che se ci svegliamo storti vediamo ogni episodio come una conferma di una giornata nata male
      ml

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    3. D'accordo con Carlo.. gli episodi li facciamo accadere... anche se poi non accadono (e qui mi sento vagamente "tentare, nuoce" .. ma c'è una realtà di fondo in quel "facciamo accadere le cose..anche se poi non accadono")

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    4. Non capisco: li facciamo accadere anche se poi non accadono.
      Sperare che una cosa accada non è farla accadere.

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  4. Nascersi per levarcisi, di torno; subito, appena all'aria, appena all'onta, a fare finta che non paghi dazio
    Cacarcisi da sé, militeignoto, suicidati come fosse a culo, a ghiozzo ripescato, a ghiozzo stanco, a canapè un mucchietto in gelatina, a caccastrinta senza babbo e mamma, abortitino sciacquato da casino, ciambella ritta dal vagito a strozzo, disossati flambé salvo imprevisti
    Gommosi in dignità, tappo al risucchio, zipolo d'intasata società
    Società la civile, che ti lessa; quella che, quand'è scuro, sifone al mezzovuoto, ti sciacquona

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    1. Vorrei tanto capire il senso di quel che hai scritto. Ma non riesco proprio.
      Chissà se parli così come scrivi!
      Sai le risate...

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    2. ...prima di una risata cul-de-sac da pisciaddosso, prudente un allaccia nodi a sinapsi...

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    3. Le sinapsi servono a poco se scrivi in maniera incomprensibile.
      Te l'ho già detto: scrivere senza possibilità di essere compreso equivale a non scrivere affatto.

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    4. Signora, aggiungo: allacci le sinapsi al vai di pancia

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    5. Un Bergonzoni di nicchia. Molto di nicchia.

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    6. Toh! C'è un saiunasega tinto di vigliacco a professore

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    7. @ Franco: sì, ma Bergonzoni lo capisco.

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    8. @ tentare, nuoce: modera un po' i toni e i termini. Non sei a "casa" tua.

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  5. Eppure io ho avuto giornate cominciate male e finite bene. In questi casi la contentezza è doppia.

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    1. Anche a me è capitato.
      Ma di recente le mie giornate iniziano male e finiscono peggio. Sarà colpa di una congiunzione astrale poco propizia?!
      Rido...

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  6. "Il solo rimedio contro la sfortuna è la perseveranza."

    -cit.-

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    1. Temo che la sfortuna, però, abbia in dote una perseveranza che annulla qualsiasi misero tentativo umano.

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  7. Leggendo questo post ho pensato al vero senso del blog come diario, di quelli di una volta. I pensieri intimi, chiusi col lucchetto.

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    1. Non a caso ho avuto diversi diari nella mia vita. Con o senza lucchetto.

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  8. Credo che la legge di Murphy sia l'unica con credenziali attendibili...

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    1. Considerando gli eventi recenti della mia vita, non posso che trovarmi d'accordo.

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  9. Dal nero può nascere tutto ed il nostro cervello ci condiziona troppo. Ridere ha senso.

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    1. Il nero è solo uno dei tanti colori possibili. Anche se molti pensano che sia solo assenza di colore.
      Ridere ha un senso profondo e necessario.
      Per questo lo faccio spessissimo.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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