9 marzo 2016

Il tempo che ci si inventa

Carissima, se chi afferma d'amarti non ha abbastanza tempo per dimostrartelo, evidentemente svela con la propria assenza l'esatto contrario di quel che va blaterando. Puoi inanellare tutte le giustificazioni che vuoi e nascondere tutto il nascondibile, ma quel che ti dico lo dico con l'affetto del vissuto su pelle, ciglia e sangue. Non c'è sentimento alcuno che non richieda dedizione e volontà, come abbiamo evidenziato spesso. E il tempo che ci si inventa pur di avere l'occasione di parlati e guardarti e viverti e sognarti è la misura precisa di quanto tu possa essere amata. Ma, mi duole fartelo notare, non è affatto la misura che c'è.

[foto by mldzz]

24 commenti:

  1. Quanta verità. E sai qual è la misura? Chi dopo una giornata di lavoro trova il tempo di cingerti la vita e baciarti, di venirti a cercare, di accoccolarsi sul divano con te a pianificare le vacanze...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che il tuo compagno sia una persona eccezionale. Ed è molto bello che tu lo descriva spesso per quel che è riconoscendo tutto il suo valore.

      Elimina
    2. A volte un po' di lontananza non fa male...o no?

      Elimina
    3. ..Pippa dimentica che chiunque, trovando lei a casa, si rigenera d'incanto... ;)

      Elimina
    4. @ Remigio: a volte un po' di lontananza non fa male. Ma l'assenza costante, ti assicuro, è più che deleteria.

      Elimina
    5. @ Franco: evidentemente Pippa ha trovato la persona più giusta. E se lo merita.

      Elimina
  2. Ahi, ahi quanta amarezza traspare da questo tuo post.
    Nulla da eccepire: per chi ama veramente non esiste fatica o noioso lavoro che gli impedisca di adagiarsi accanto alla sua LEI una volta finita la giornata del lavoro usato, anzi quelle ore lo ripagano di tutte le brutture incontrate, anzi diciamo com'è, accanto a lei non se le ricorda nemmeno più.
    Scusa l'intrusione: stai parlando a te stessa oppure è solo una mia sensazione?
    L.A.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di chi sto parlando?
      Potrei parlare di un'amica, di me stessa, di una conoscente. Potrebbe essere una storia che ho sentito raccontare o che ho letto in un libro. Oppure sono le sequenze di un film. Ma potrebbe essere tutto frutta della mia immaginazione.
      Ha qualche rilevanza?

      Elimina
    2. Rilevanza determinante certamente no, anche se un conto è parlare di altri -amiche, conoscenti, storie sentite o lette- un conto sono le riflesioni personali. Ma la mia era solo una sensazione, o meglio una curiosità.
      L.A.

      Elimina
    3. Un altro conto è mescolare vari elementi e farne un post. Prendere o prendersi troppo alla lettera non fa mai bene.

      Elimina
  3. certo che questa tua amica deve essere una gran sognatrice se periodicamente senti il bisogno di riportarla (bruscamente) con i piedi per terra.
    ml

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è detto che stia parlando ad un'amica...

      Elimina
  4. le famose relazioni tossiche, difficile consigliare se il consigliato ha bisogno di crederci; evidenze spesso visibili con altri punti di vista. Difficile consigliare, ma si! far notare si può senza poi scivolare sul 'te l'avevo detto'.
    In certe questioni di cuore bisogna passarci, sbatterci il muso ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Odio la frase "te l'avevo detto". Sempre inutile e sempre mortificante.
      Sì, serve sbatterci il muso. E la testa. E il cuore.

      Elimina
  5. io mi ricordo ancora quando facevo i salti mortali per stare con la mia attuale ragazza quando faceva le stagioni alberghiere in posti impensabili e lontani. praticamente non dormivo quasi mai nei weekend.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco. Evidentemente volevi farlo e l'hai fatto. Perché tenevi (e tieni) a lei. E fare salti mortali non ti interessava.
      Molti dovrebbero leggere questo tuo commento ed imparare qualcosa. Ma so perfettamente che non è così.

      Elimina
    2. e mi sa che da settimana prossima e fino a ottobre torneremo a fare i salti mortali a causa dei rispettivi orari di lavoro.

      Elimina
    3. Per l'appunto.
      Ma siete allenati, a quanto pare. Non sarà insostenibile.

      Elimina
    4. Dipende. Questa volta siamo un po' stanchi fisicamente. Ma ce la faremo. Di sicuro dormiremo pochissime ore al giorno.

      Elimina
    5. Dormire poche ore non fa mai bene. Né alla salute, né ai pensieri. Sarete entrambi forti abbastanza da superare anche questa. Non c'è dubbio!

      Elimina
  6. Se non ci si inventa tempo, non esiste amore. Se non ci si inventa sogni, non esiste amore. Se non ci si inventa amore, non esiste amore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se dovesse passare di qui qualche cantante potrebbe ispirarsi alle tue parole per la sua prossima canzone d'amore.

      Elimina
  7. Chi ama, sa trovare il tempo per amare se stesso, oltre al tempo per amare qualcun altro.
    Chi trascura se stesso, come può dirsi capace di amare qualcun altro?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bentornato Nocchiero!

      Trascurare chi ami è colpevole almeno quanto trascurare se stessi, secondo me.

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.