20 marzo 2016

I libri che leggo tra un libro e l'altro

L'ho chiamato DisquiLibri perché è una parola che non esiste. Un nome che per un blog come quello che vorrei mi sembra azzeccato visto che si porta dentro i libri, il disquisire, l'equilibrio e il suo contrario. Insomma una miscela che mi diverte. Un'idea che avevo elaborato con un amico diverso tempo fa. L'idea pareva evaporata ma poi, di recente, ho sentito che riaffiorava e quindi ora l'ho ripresa e messa online. Scrivo recensioni da un decennio, più o meno. Lo faccio altrove e continuerò a farlo. Di là resterà quel che è sempre stato, mentre sul mio nuovo blog porto i libri che leggo tra un libro e l'altro. Che poi sono quelli che leggo col cuore.

[foto by theflickerees]

12 commenti:

  1. Anch'io avevo un'amica con quale elaboravo parole strane che nemmeno esistono... Certi amici sono la nostra metà.
    Felice il momento quando sediamo io e te nel palazzo,
    due figure, due forme, ma un’anima sola, tu e io.
    (Rumi)

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    1. Inventare parole è la mia specialità.
      Un diletto che mi ha sempre affascinato.
      Con quel mio amico ne abbiamo inventate una marea.

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    2. Come ti capisco. Certe volte nemmeno i nostri compagni non ci capiscano quanto un amico.

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  2. Leggere libri per lavoro, tipo farne recensioni, è come incontrare persone per lavoro, lasciando a fine giornata il piacere di incontrare vecchi amici. Così è la lettura di un libro tra un libro e l'altro, come dici tu.
    Inventare parole? Un divertissement per chi la lingua italiana la conosce talmente bene da poterla anche storpiare a piacimento. Ci sono in rete un paio di blog dove ci si diverte con contorsionismi in metasemantico. Alcune cose sono interessanti.
    L.A.

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    1. Sfortunatamente non recensisco libri per lavoro ma per mera passione. Nessuno mi paga per quello che faccio.
      Leggere, per me, è indispensabile.

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  3. Meglio stare da questa parte che dall'altra...

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    1. Dipende da questa parte. E anche da quell'altra.

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  4. Solo ciò che non può essere usato non esiste. Tutto il resto è solo in disuso o in attesa di venir scoperto/appreso.

    Leggere libri è una passione comune, sebbene ultimamente riesca di rado a metterla a frutto. Recensirli però? Non saprei da che parte iniziare...

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    1. E' per questo che ci sono io!
      Leggo e scrivo di quel che ho letto.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.