4 febbraio 2016

Capita anche a voi?

Capita anche a voi? Dico a voi che avete un blog nel quale riversate un po' di tutto. Capita anche a voi di imbattervi in qualche vostro vecchio post e non ricordare neppure di averlo scritto? Capita anche a voi di ritrovarvi tra antiche pagine restituite magari dagli approdi internettiani di qualcun altro e stupirvi di aver scritto quel che avete sicuramente scritto? A me succede. Anni di parole e di pensieri che si depositano come strati di terriccio gli uni sopra gli altri. Sono lì ed è noto. Eppure sembrano svanire ed annullarsi. Scrivo e dimentico, dicevo un tempo. Ma ritrovare quel che s'era dimenticato mi stupisce ogni volta.

[foto by cloe-patra]

18 commenti:

  1. assolutamente sì, capita anche a me.
    ed è stupore pieno, non tanto per la comprensibile dimenticanza quanto per il non riconoscersi più in quelle parole che galleggiano avulse ormai dal contesto che le aveva determinate.
    massimolegnani

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    1. Lo stupore è la primissima sensazione. Poi ci si ri-legge. E a volte l'impressione è quella che a scrivere deve esser stato qualcun altro. Un qualcun altro che però siamo noi.

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  2. Sarà capitato anche a voi
    di avere una musica in testa,
    sentire una specie di orchestra
    suonare suonare suonare suonare, (cit)

    a parte la nota musicale ispirata dal titolo :)
    mi capita e trovo sempre, ma sempre, che era da scrivere diversamente, meglio, e che poi le cose cambiano e quello scritto non mi appartiene più, come rileggersi i pensierini di quinta. Forse è anche per questo che ogni tanto cancello il blog, come tirare una riga e punto a capo si ricomincia. in fondo di certi post basta l'essenza.

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    1. La citazione è decisamente famosa.

      Invece io penso che cancellare il blog non sia mai una buona idea. Io l'ho fatto due volte premurandomi di salvare prima i contenuti. Non tutti, devo confessare.

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  3. ogni tanto mi viene l'idea di riformulare più post analoghi in uno meglio strutturato, ma ripetermi mi annoia... comunque sì, a volte mi stupisco, anche perché ho una lettrice che di tanto in tanto aggiunge un commento su vecchi post che in qualche modo riprendono l'argomento o uno attuale, di cui mi ero completamente dimenticata:)

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    1. Tornare su temi di cui si è già scritto è inevitabile e, sotto certi punti di vista, dimostra una certa coerenza o una certa passione.

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  4. A me capita con i quaderni o le vecchie agende.
    Ne apro una perché cerco una cosa... la trovo, ma ne trovo anche altre.
    E mi sorprendo.
    A volte mi insulto anche: ma quanto ero idiota!

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    1. In casi del genere tendo a non insultarmi. Mi faccio un po' ridere, forse. Ma immagino che al tempo in cui ho scritto quel che ho scritto, tutto avesse un suo senso altrimenti non l'avrei scritto.

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  5. In genere mi ricordo degli scritti pubblicati in rete. Mi dimentico, invece, di tante cose scritte nel corso degli anni, principalmente quelle inedite, e mi stupisce sempre notare come il passare del tempo modifichi i miei pensieri e la mia percezione delle cose.

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    1. Si cresce costantemente caro Ettore. E si cambia. Devo dire per fortuna. Ci mancherebbe altro.

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  6. Capita anche a me, ma spesso è un gradita sorpresa rileggere quel post. E anche i commenti di allora, magari di gente che è sparita dai blog.

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    1. Hai ragione Alberto!
      Ritrovare i nomi e i commenti di persone che un tempo c'erano e si facevano sentire è spesso più sorprendente dei post stessi.
      Chissà dove sono finite tante persone...

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  7. si mi capita
    mi capita ma odio quando succede
    perché rileggermi alle volte è faticoso, altre quasi davvero doloroso

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    1. Credo che sia questo uno dei motivi per cui si scriva. E lo si faccia su un blog. Rileggersi e fare fatica. O rileggersi e star male. O, perché no, rileggersi e sorridere.

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  8. Credo capiti a tutti, anche a me e mi da fastidio rimanere le cose a metà..

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    1. Non parlavo di cose lasciate a metà, veramente.

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    2. Lo so, è solo che mi è capitato di scrivere un post ma non completarlo e di rileggerlo dopo mesi per finirlo e mi sono stupito di quello che avevo scritto e non riuscivo a completare il post perché non ricordavo cosa volessi scrivere..

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.