9 dicembre 2015

L'irraggiungibile

Carissima, capisco la tua predisposizione per quel che pare improbabile. Niente a che fare con la celebre ricerca e del fantomatico lumicino. E' che, più banalmente, l'irraggiungibile attrae più di quel che è alla portata di mano. Ciò che ti viene negato, per destino o per dispetto, sta lì a stuzzicare voglie e ad ingolfare desideri. Una legge vecchia quanto gli uomini e persino noiosa, se permetti. Perché i grovigli di infatuazioni ed allontanamenti, bene o male, danzano allegri e costanti su incastri mancati e smanie mai sopite. Resta solo l'amarezza per quel che non c'è e non ci sarà, ma non fartene un'ossessione. Non serve.

[foto by Kleemass]

31 commenti:

  1. Si innescano meccanismi di difesa, dove l'unico nemico sei tu.

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    1. Esattamente. E può divenire un delirio!

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  2. dovremmo imparare dalla volpe e dare all'irraggiungibile un qualche spregio che ci renda più leggera la mancanza. Ma spesso, come la tua amica, ci comportiamo all'opposto.
    ml

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    1. Ci si prova pure a far comprendere che quel l'irraggiungibile non è niente di speciale e che, forse, è persino peggio di quel che si può raggiungere ma si tratta di fiato sprecato. L'irraggiungibile è (o si vuole che sia) sempre il meglio che c'è.

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  3. ergo, tu non credi che, a volte, si confonda l'insolito con l'impossibile..?

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    1. Non mi sembra.
      L'impossibile attrae perché non ottenibile. L'insolito è solo un po' più attraente (almeno in certi casi) ma potrebbe essere tranquillamente raggiungibile.

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  4. Ecco spiegato tutto. Io mi creo ossessioni. Perfetto.

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    1. Anche tu ti lasci attrarre solo da chi è irraggiungibile?

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    2. Si, tanto da trascurare ciò che è alla mia portata.

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    3. Potresti provare a cambiare "distanza" e rivalutare quel che ti è più prossimo. Forse è solo questione di percezione.

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    4. Credo sia solo una mia perversione. Cambiare distanza servirà solo a farmi cambiare desideri.

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    5. I desideri non si cambiano. Ma possono mutare aspetto.

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  5. Ciò che appare o è irraggiungibile oggi, non è detto che non lo sia domani.
    Certo qualcosa deve cambiare, deve trasformarsi, perchè ciò possa accadere.
    Spesso aspettiamo dei cambiamenti nel mondo esterno, fuori di noi, ma molto spesso ciò che oggi è impossibile diventerà possibile se cambiamo qualcosa nel nostro modo di porci di fronte alle cose della vita.
    Giorgio

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    1. Potresti aver ragione. Ovviamente un cambio di premesse potrebbe mutare le conclusioni.
      Ma sperare a vuoto mi sembra poco intelligente, in generale.

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  6. Sempre complicate queste tue amiche! O forse è sempre quella di prima?...:-) :-)

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  7. Bello, il tuo blog! Sono tra i temerari!

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    1. Eroica!

      Grazie per l'apprezzamento, Silvana.

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  8. Bella!, ogni sera prima di addormentarmi vorrei che uscissi dal mio armadio e mi dicessi una cosa così.
    Hai una voce calda e soffice? Puoi fingere di averla?

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    1. Ho una voce molto bella.
      Me lo dicono tutti... Soprattutto gli uomini!

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    2. Confermo. Una voce bellissima grazie a cui potresti fare la doppiatrice o la speaker radiofonica.

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  9. È nella natura degli individui umani cercare di afferrare l'impossibile. Un po' come certe cose che più vengono vietate e più vengono infrante dalla curiosità. Come dire, una sorta di trasgressione?

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    1. Direi una sorta di follia. Anche sfiancante, per molti versi.

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  10. Questo post mi colpisce perché io ho da tempo una "magnifica ossessione" (dico magnifica nel senso vero della parola), un amore che non può essere altro che impossibile e che (paradossalmente forse) illumina tutta la mia vita e i miei amori più "prossimi". Ne parlo spesso sul blog e fuori. E' la mia luce, la mia voce positiva, la mia stella guida, e anche il dolore per l'impossibilità lo vivo con una certa leggerezza, certo maggiore di quella che riesco a mettere in atto nelle piccole frustrazioni quotidiane. In qualche modo, e non mi è facile dirti come, questa cosa non solo non toglie nulla, ma aggiunge moltissimo alla mia vita "reale", compresi i desideri e i sogni "possibili" che gli dedico e che porto avanti anche per questo. E' come se rappresentasse la parte migliore di me. Non so se c'entra con quello di cui parli, ma ho pensato che potesse essere comunque una prospettiva possibile :)
    Un saluto
    Alexandra

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    1. Conosco perfettamente il senso di quello che intendi perché conosco molto bene la "magnificenza" di un amore impossibile. Vivere bene o vivere meno bene un amore impossibile dipende dalle ragioni per cui quell'amore è impossibile. Mi spiego: se l'impossibile è conseguenza di entrambi gli interessati, allora si raggiunge una sorta di equilibrio e di felice consapevolezza. Il problema nasce, come spiego nel post, quando da una delle due parti ci sarebbe quanto meno una possibilità. In tal caso, almeno agli occhi di chi questo amore saprebbe e vorrebbe realizzarlo, comincia a crescere una immensa frustrazione e grande amarezza. Si sa che quella persona sarebbe perfetta, si sa che quella persona sarebbe il giusto incastro, ma non può essere raggiunta.

      In un certo senso sei fortunata.

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    2. Sì, è una situazione del tutto diversa, capisco. Diciamo che il mio potrebbe apparire più come un sogno (magari anche scioccamente romantico), rivolto a una persona che non ho mai conosciuto ma che è diventato nel tempo il mio punto di riferimento, uno in cui mi riconosco e che mi avrebbe forse "completato" tanto da pensare che, sarebbe stato davvero perfetto, il giusto incastro come dici tu, ma non posso che tenermi il sogno e basta, a volte mi sembra moltissimo e sì, in un certo senso sono molto fortunata, anche perché i sogni potrebbero distruggere mentre questo ha riempito e continua a riempire la mia vita, come dicevo. Capisco che sia molto più difficile quando una cosa potrebbe sembrare "giusta" e "possibile" ma diventa irraggiungibile per motivi diciamo "contingenti" e quindi forse tanto più frustranti.
      Solidarizzo, comunque, per quel che vale :)

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    3. Io ti auguro di "sognare" molto a lungo. Ma mi rendo anche conto che certe situazioni, a lungo andare, possono diventare poco gratificanti. Ma forse non è il tuo caso.
      E possiedi un grande tesoro!

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    4. No, non è il mio caso, è un tesoro inesauribile e anch'io mi auguro di continuare a sognare molto a lungo. Grazie, di cuore. Io ti auguro di trovare qualcosa di possibile e realizzabile che sia comunque un tesoro altrettanto prezioso.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.