4 dicembre 2015

In un posto lontano

Vorrei andare in un posto lontano. Un posto in cui le facce sono circondate solo da silenzi, in cui i pensieri possano distendersi come fanno le ali e in cui esistere non pesi. Vorrei andare in un posto che conoscono in pochi e che quei pochi siano lievi e indistinti come fossero sogni. In un posto lontano potrei ritrovarmi finalmente salvata dai ridicoli ed intricati nodi di questi tempi ancorati e sterili. Non sono abbastanza me, adesso, e non posso riconoscermi nelle ore passate nella stretta del nulla-di-nuovo. E' greve il mio sguardo e annoiato il mio respiro. Per questo ho bisogno di un posto lontano.

[foto by DafoeofLenin]

18 commenti:

  1. divagazione: vorrei andare in un posto lontano dove non ci fossi nemmeno io a disturbarmi troppo :)
    ml

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  2. Io un posto come quello cui aspiri tu me lo costruisco ad ochi aperti durante le ore del giorno, di ogni giorno, e poi mi ci trasferisco ad occhi chiusi di notte prima di addormentarmi. Spesso me lo sogno, esattamente come me lo sono costruito.Prova: è l'unico modo per avere un posto a disposizione come quello di cui parli tu.
    L.A.

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    1. Anche io, senza neppure volerlo, me lo ritrovo nei sogni un posto del genere. Quello che non riesco a fare è costruirmelo ad occhi aperti durante il giorno. Forse perché ad occhi aperti vedo spesso quel che non vorrei vedere.

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  3. Anch’io ho l’impressione che questo posto lontano sia più uno stato mentale che un luogo.

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    1. Ci ho pensato.
      Io, invece, vorrei che fosse un posto fisico e non solo uno stato mentale.
      Semplicemente perché vorrei che fosse così.

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  4. Sembra la descrizione di un mio incubo. E' l'opposto di quello che vorrei io.

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    1. Probabilmente la tua vita procede in maniera tutto sommato tranquilla.
      Quando ti ritrovi a vivere pressioni eccessive, quando ogni giorno sai che diventerà una montagna da scalare e che i tuoi sforzi sono simili a quelli di Sisifo, senza vederne riconosciuti né i meriti né il valore, allora arriverai ad intendere quel che intendo io.

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  5. Io mi accontenterei di starmene a casa mia a seguire i ritmi di quello che mi va e non di quello che devo.

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    1. Sì, potrebbe andar bene anche a me.
      Ma cambiare "casa" è un modo per allontanarsi ancora un po' da ciò che ci appesantisce l'esistenza.

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  6. Se dovessi trovarlo, questo posto, sei pregata di farmelo sapere. Non lo dirò' più' a nessuno, perche', come diceva un filosofo del passato, quando conosciamo un bel posto dobbiamo evitare di raccontarlo in giro, perche' la folla distrugge anche il posto più' bello. :-)

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    1. Va bene, te lo dirò Remigio. Ma solo a te!

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  7. Abbiamo tutti bisogno di evadere, ogni tanto. Me lo ripeto sempre quando, in certe giornate, il mio animo è irrequieto e la gente mi fa incazzare.

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    1. Sì, hai centrato il punto: animo irrequieto e gente che scassa. Un mix esplosivo.

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  8. Forse quel posto lontano è esattamente il centro di te stessa.

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    1. Lo ha detto già qualcun altro ma non so se sia esattamente così.
      Forse mi serve davvero e solo un posto lontano...

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  9. Non esistono posti per animi inquieti.

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    1. Secondo me ce ne sono. Ma sono molto lontani...

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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