18 settembre 2015

Lo chiamano amor proprio

Carissima, le sfumature di senso, spesso, scavano differenze e pure qualche distanza. Tu lo chiami orgoglio e dici che non serve perché non porta in nessun luogo. Io lo chiamo amor proprio e dico che evita spesso di rendersi ridicoli e di trascinarsi in frustrazioni prive di logica. Se qualcuno ha già scelto che non vuole e non ti vuole perché ostinarsi? Lo sfizio di insistere è stato già oltrepassato da tempo quindi imporsi con l'irriducibilità di chi non vuol vedere, capire o sentire mi pare sciocco e pure piuttosto doloroso. Per questo ti consiglio di mollare la presa e di puntare altrove. C'è un pianeta intero a disposizione. Perché no?

[foto by shoneon]

17 commenti:

  1. in effetti è meglio non confondere l'amor proprio con l'orgoglio, chissà che non si scopra, ragionandoci un labile confine ...ma come dice la Zilli: l'orgoglio in amore è un limite ... saggezza canterina.

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    1. L'amor proprio, in generale, viene visto come un elemento negativo. Secondo me lo diventa quando si eccede. Ma un briciolo di amor proprio non guasta.

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  2. Forse c'è un briciolo di masochismo inconscio? Conosco qualche amica che davvero applica questo principio alla sua vita sentimentale al di fuori di ogni logica. Poi cerca pareri che cadono ovviamente nel vuoto e la cosa diventa veramente sfiancante!

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    1. Sì, è un atteggiamento tipico. Soprattutto tra le donne.
      Capisco cosa intendi.

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  3. Ma è sempre la stessa amica? Oppure hai proprio un giro tuo di menti brillanti? Jean Claude.

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    1. No, sono persone diverse. Alcune esistono, altre no.
      Il resto è letteratura.

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    2. Manco ti rispondo.

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    3. perché sono stanco. In realtà era un "non ce la faccio a risponderti, avrei molto da scrivere, ma sono stanco". Ho sintetizzato simpaticamente.

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    4. Ti ho risposto ma mi ha cancellato tutto! Che succede?

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    5. ah, ho capito, gli ultimi due toglili: cioè, questo e il precedente. Non avrai messo sta roba per me eh? Son tanto gentile io.

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    6. No, non l'ho messa per te.
      Colpa di una pazza scatenata...
      Ma ti ho spiegato in altra sede.

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    7. Sì, letto, grazie. Buona serata.

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  4. mi piace quando ti rivolgi a quest'amica (immaginaria?). è una modalità di scrittura, immagino, un escamotage per dire alcune cose in modo indiretto. Ma poi la rete in questo è straordinaria: pochi giorni fa ho letto altrove "trovati un altro" (belladigiornopercaso.blogspot.it) che sembra la risposta (anticipata) alla tua "lettera" di oggi.
    ml

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    1. L'espediente mi serve per parlare a qualcuno che esiste davvero. A volte mi serve per affrontare un argomento che mi piace affrontare in questo modo. A volte mi serve per parlare a me stessa.
      Ho letto il post di belladigiornopercaso e l'ho anche commentato. Ma il mio post non ha niente a che fare con quel post.

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  5. Un poco di amor proprio non guasta, anzi.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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