11 settembre 2015

Happy end

A. cerca solo gli happy end. Non le interessa chi, come e perché. Le basta che una storia finisca bene. Perché pagare un biglietto al cinema o comprare un libro se poi devo diventare triste? La sua logica mi ha fatto sempre sorridere d'affetto e tenerezza. Lei pretende di leggere o vedere solo storie intricate e doloranti che, per una ragione qualsiasi, si risolvano in epiloghi rincuoranti e in scioglimenti positivi. Sarà che di finali lieti, nella vita, ce ne sono troppo pochi, sarà che certe favole continuano a respirarti dentro, ma lei non vuole sentir parlare di storie infelici. Nemmeno per finta.

[foto by StMirAttack]

28 commenti:

  1. E io do pienamente ragione ad A.
    Per le disgrazie basta il tg. Buon happy ending, Mia ;)

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    1. Prima di tutto: grazie Pippa!

      Anche tu ami solo gli happy end, mi pare di capire. Io non sono molto d'accordo perché a volte i lieti finali sono un po' patetici e anche scontati. Ma è questione di gusto.

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    2. Ma già che una storia finisca.. è bene?

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    3. Immagino che dipenda dalla storia...

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  2. Non solo da oggi vissero felici e contenti, e penso che A. sia in buona e numerosa compagnia.

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    1. Mi rendo conto che molte persone, quando leggono un libro o vedono un film, vogliono leggere o vedere "cose" buone e positive. Una scelta personale.

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  3. Io invece gli happy end li trovo in genere abbastanza stucchevoli. Non che un film debba necessariamente finire male ma il finale hollywoodiano preconfezionato non m’interessa.

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    1. Sono d'accordo con te. Ma ad A. non interessa: lei vuole un lieto fine. Non cambierà mai.

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    1. perchè gli happy ending sono scontati e noiosi, NOI vogliamo il fuoco le fiamme e la pazzia!

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    2. Rido!
      A me basta un epilogo non scontato. Anche se a volte questo implica una fine tutt'altro che felice o, in qualche caso, persino nessuna fine. In effetti mi piacciono molto i finali che non si chiudono, quelli che lasciano aperta la possibilità ad ogni ipotesi. Enigmatici e improbabili.

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  5. almeno nei film un happy end ci vuole, ma non in tutti ovviamente, nella realtà non ce sono tanti di happy end quindi la capisco

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    1. Nella realtà gli happy end esistono... certo, non sono all'ordine del giorno, ma capitano. Nei film può succedere più spesso, ma lì è tutto più facile.

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  6. A. ha ragione. Per i pessimi finali basta sentire un tiggì; in un'opera di evasione ci vuole un po' di speranza, no?

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    1. Sei in perfetta sintonia con Pippa, nel primo commento.
      Ed io non ci credo molto, ma è un mio "limite".

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  7. Per molti il lieto fine in un film o in un libro è una consolazione, seppur fittizia e passeggera. Alcuni riescono ad ancorarsi a quel momento per sognare e sentirsi bene, appagati almeno virtualmente. Io resto spesso delusa dal lieto fine e, a dire il vero, lo trovo quasi noioso. Ma io sono fatta a mio modo, ho bracciali di inquietudini e pessimismo che mi scorre nelle vene.

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    1. Ecco, io mi sento molto vicina a questo tuo pensiero. Non sono se si tratti di pessimismo, so solo che un epilogo positivo ed ottimista non mi dà grande soddisfazione né particolare consolazione.
      Preferisco un libro o un film che mi faccia pensare, che mi coinvolga, che mi insegni qualcosa di importante e che mi arrivi dentro, l'happy end non è affatto necessario, anzi.

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  8. E vissero tutti felici e contenti, un classico.

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    1. Esattamente come tutte le buone fiabe di quando si è bambini.

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  9. Comunque preferisco gli happy starting.. per il The end c'è sempre tempo

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    1. Rido...
      Hai ragione. Anche a me piacciono di più i buoni inizi. E tutto quello che implicano.

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  10. per quanto riguarda la mia esperienza posso solo dire che le persone che ho incontrato e che credevano negli happy end al cinema, tv o letteratura poi nella vita di tutti i giorni erano delle persone spietate (uomini o donne), crudeli e per niente interessate agli happy end e nemmeno ai buoni inizi.

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    1. La mia amica A., pur amando gli happy end, non è affatto crudele o spietata. Anzi, secondo il mio punto di vista è fin troppo buona e, per certi versi, ingenua.
      Sarà anche per questo che ama i finali positivi ed ottimistici.

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  11. per me non è una regola fissa, a volte amo i libri amari altre spero ardentemente che le ultime pagine siano rosa.
    ml

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    1. E' che, a volte, le pagine finali rosa sanno tanto di già visto o sentito o aspettato.

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  12. aggiungo che fondamentale deve essere la credibilità del finale, odio l'autore che mi ammicca o che appiccica il finale secondo un criterio utilitaristico.
    ml

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    1. Ah, ecco. Su questo sono perfettamente d'accordo con te.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.