31 agosto 2015

La vigna di nonno V.

Leggo il post di grappoli d'uva di Nuzk e mi torna in mente nonno V. che una vigna l'ha avuta per anni e la curava come si cura una creatura che non ha voglia di crescere. Perché far maturare l'uva all'ombra di una montagna di rocce ed alberi distorti non è impresa da poco. Sarà per questo che i grappoli spuntavano capricciosi e solo se ne avevano voglia, nonostante il lavoro fatto e le speranze patite. E venivano fuori acini piccoli, d'un rosso pallido e d'un sapore poco convinto. Da lì, comunque, nonno V. tirava fuori un vinello aspro e trasparente che impregnava d'odore senza zucchero tutto quello che sfiorava.

[foto by OmarAziz]

10 commenti:

  1. Toh va...anch'io ho avuto la stessa "fortuna" di avere una vigna all'ombra, sul versante sbagliato della collina. Il Monferrato non è terra solo di vini "nobili" e "blasonati", ma anche di barbera un po' bruschi e ruvidi. Il contadino che accudiva i 10 filari ce la metteva tutta, ma il risultato era sempre lo stesso: un vino aspro che aveva un solo vantaggio, quello di fare un aceto fantastico...

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    1. A più di 700 metri di altitudine e su un versante sbagliato sperare di avere un uva decente è mera utopia. Ma nonno V. non demordeva e a lui quel vino acidulo piaceva lo stesso.

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    2. Uguaglio uguaglio a mio padre...

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  2. Mi fai ricordare mio nonno N., il quale curava la sua piccola vigna con amore e passione. Ne ricavava un vinello frizzantino, di cui andava fiero...

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    1. Non bevo vino però il frizzantino mi piace.
      Quello di nonno N. l'avrei assaggiato volentieri...

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    1. Non direi. Era aspro. Molto aspro. Ma a lui piaceva lo stesso.

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  4. mi fai venire in mente due cose, i vigneti difficili a ridosso delle rocce che ti trovi di fronte quando arrivi in valdaosta e la prima vendemmia di Remo, un autista di ambulanza che prossimo alla pensione si era comprato una vigna lontano da casa dove si rifugiava nei momenti liberi a far crescere i grappoli con amore, pregustando il piacere della raccolta. quella prima vendemmia non ci fu che ignoti ladri al momento buono gli spogliarono la vigna.
    ml

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    1. Ecco, a me piacerebbe fare come ha fatto Remo. Però a me piacerebbe un orticello o un campo da coltivare con ortaggi e verdure. Mi divertirebbe assai. Chissà, un giorno, magari...

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.